"Per Capodanno verranno i nostri genitori,non vedono l'ora di conoscerti...beh,di rivederti." Informò Harry.
Natale era passato e tra due giorni sarebbe stato Capodanno.Tutti avevamo in mente di festeggiare in una discoteca,ma io avendo Sofi non avevo accettato,e con l'arrivo dei genitori di Harry e Shayla i piani erano totalmente cambiati.Louis e Liam ritornavano dai loro genitori,mentre Zayn rimaneva con noi e Carol.Lucy aveva preso l'influenza e Amber voleva passare il Capodanno con la sua nonna,che non stava tanto bene.Cameron e Nash,invece avevano accettato.Quindi a cena con noi oltre a Susanne e Jamie ci saranno Harry,Shayla,Cameron,Nash,Niall,Carol e Zayn.
"Harry perchè non chiami anche Anne?" Domandò Shayla aggrottando le ciglia.
Anne?Chi era?
"Si Harry,le farà piacere." Urlò Zayn sorridendo.
"Ehm,chi è Anne?" Domandai io ignara di tutto.
"Si,anche io non so chi è." Dichiarò Carol annuendo con me.
"È mia madre." Mormorò con tono spezzato Harry.Aveva cambiato espressione e si poteva vedere che i suoi muscoli erano tesi.
"Oh." Dissi solamente.
"Comunque dovresti chiamarla.Ci siamo sentite e mi ha detto che aveva intenzione di passare per salutarti." Parlò Shayla e Harry sgranò gli occhi.
"Così ,dopo 5 anni si è ricordata di avere un figlio?La mia è la madre migliore di tutte." Ironizzò le sue parole con l'ultima frase.
Non avevamo mai parlato della madre di Harry,e mi aveva solo accennato che si era separata da Jamie quando era piccolo.
Harry armeggiò con il suo telefono e poi lo portò all'orecchio.
"Ehm,si...ciao Anne." Potevo leggere nei suoi occhi che sotto alla rabbia provava tristezza.
"Mi stavo chiedendo se...si,magari verresti a cena da noi per Capodanno." Continuò e con la coda nell'occhio scorsi Shayla sorridere.
"No,ma devo presentarti una persona molto importante." Mi guardò e io sorrisi.Ero contenta che volessa presentarmi a sua madre.
"Si,ci sentiamo." Attaccò. "Ha detto che non mancherà." Continuò e tutti sorrisero.
"Lily." Sentimmo una voce chiamarmi. "Mi sono svegliata." Era Sofi.
Allora mi alzaia e andai in cucina.Presi Sofi in braccio,le stampai un bacio sulla guancia e la portai in salotto,dove c'erano tutti.
"Ciao principessina." Sorrise Harry e lei lo abbracciò.
2 giorni dopo
Il vestito che avevo scelto era bellissimo.Era nero,corto fin sopra le ginocchia,con delle spalline sottili e con uno scollo profondo dietro la schiena.I tacchi erano altrettanto belli,ma solo a guardarli mi veniva il mal di piedi.
"È tardissimo,i genitori di Harry sono arrivati." Gridò Carol mentre da casa nostra spiava dalla finestra ciò che succedeva da Harry.
"Un momento,devo vestire Sofi." Le misi il vestito rosa che le comprò mamma qualche giorno prima dell'incidente con delle ballerine bianche.
Finii di arricciarmi i capelli e di truccarmi.Presi la borsa e ci infilai il telefono.
"Andiamo?" Domandai e Carol annuì.
"Dammi la mano." Sorrisi a Sofi.Attraversammo la strada e dopo pochi passi ci ritrovammo di fronte casa di Harry.
Suonai il campanello e Harry venne ad aprirmi.Era bellissimo e molto elegante,forse per l'arrivo di Anne.Indossava un jeans strappato,con un camicia bianca,una giacca blu e delle scarpe sportive blu.
"Entrate." Entrarono Carol e Sofi,e io fui trattenuta sull'orlo della porta.
"Ciao,piccola.Sei bellissima." Mi stampò un bacio ,ma poi ci accorgemmo che tutti ci guardavano.
"Vieni." Mi cinse i finchi con le braccia ed io mi sentivo protetta.
Entrati vidi Susanne e Jamie,e subito corsi a salutarli.
"Salve signora." Lei mi abbracciò.
"Ciao Lily." Le sorrisi e salutai anche Jamie.
Harry giocava con Sofi e lei rideva a crepapelle.
Niall parlava al telefono,con Amber penso e Zayn era occupato a fare il solletico a Carol,ma non vedevo Shayla.Mi guardai intorno,e la vidi scendere le scale.Si avvicinò a me e mi sussurrò qualcosa all'orecchio.
"Ho combinato un casino,vieni." Disse con un sorriso,che però era finto.
Mi portò in cucina e cominciai ad avvertire una puzza di bruciato.
"Ho bruciato l'arrosto e ora non so cosa cucinare." Sapevo benissimo chi chiamare.Carol era un genio in cucina.
Dissi a Shayla di aspettare un attimo e corsi nel salotto.
"Scusa se te la rubo,ma è un caso urgente." Detto ciò me la trascinai in cucina.
"Che succed-...oddio,cosa avete bruciato?" Chiese con gli occhi sgranati.
"L'arrosto,dobbiamo inventarci qualcosa,immediatamente.A momenti arriverà Anne." Urlò Shayla in ansia.
"Lasciate fare a me." Dopo mezzora trovammo un pollo ripieno che cuoceva in forno,con patate e piselli.
Sentimmo bussare.Oh,era Anne ed ii ero terribilmente in ansia.Harry mi guardò,mi sorrise e mi fece cenno di avvicinarmi.
"Vieni anche tu,non sono pronto." Declutì e io lo abbracciai.Arrivati alla porta aprì.
Davanti ai nostri occhi si presento una bella donna.Capelli ricci e occhi verdi,ma più scuri di quelli di Harry,e dietro di Harry una ragazza che poteva avere la mia età.
"Harry." Gridò la donna con le lacrime agli occhi.Si precipitò ad abbracciarlo lasciando cadere tutte le buste che aveva in mano.
"Anne." Sussurró Harry.Era rigido,ma poi si sciolse e riuscii a vedere una lacrima uscire dai suoi occhi.
Quando si staccò fu il turno della ragazza,ma questa volta fu Harry ad abbracciarla per prima.
"Oh,Gemma." Lei si commosse e io pensavo a quanto sarebbe stato bello se qui,in questo giorno,ci sarebbero stati anche i miei genitori.
"Anne,Gemma devo presentarvi una persona.Una persona che mi ha cambiato radicalmente e per questo le sono davvero grato.Lei è Lily,la mia ragazza." Io lo guardai e quello fu il colmo,tanto che le lacrime scendevano infinite.
"Figliola." Mi abbracciò Anne.Io d'istinto la strinsi forte a me,mi mancava abbracciare quualcuno come se fosse mia madre." Hey,sono sempre qui." Harry gli aveva parlato dei miei genitori?
"Sono contenta di conoscere la prima fidanzata di Harry." Io sorrisi.
"Anche per me è un piacere conoscerla." Lei mi mise una mano sulla spalla.
"Ragazza,non darmi del lei,mi fai sentire più vecchia." Rise .
Poi guardai la ragazza e a dir la verità assomigliava molto ad Anne.
"Oh,io sono sua sorella,Gemma."
Una volta presentati entrammo in salotto dove si calò un silenzio imbarazzante.Anne e Gemma guardavano Jamie e il silenzio si ruppe quando Gemma urlò.
"Papà."Corse fra le sue braccia.
"Bambina mia." Si salutarono.Riuscivo a percepire il momento imbarazzante in quel momento.
"Anne." Pronunciò con tono spezzato Jamie.
"Jamie." Mormorò la donna.
"Bene,tutti a tavola." Ringraziai Carol per aver cambiato discorso.
Nel frattempo erano arrivati anche Cameron e Nash.
Io capitai tra Harry e Sofi e di fronte a me c'erano Anne e Carol.
"Allora,come vi siete conosciuti?"
"Dieci...,nove,...otto,sette...,sei,cinque,quattro...,tre,...due,uno...auguri." Urlarono le persone.
"Piccola,è il Capodanno migliore della mia vita." Mi baciò Harry.Io non potevo dire lo stesso e quindi mi limitai a sorridere.Sofi mi raggiunse.
Poi sentimmo un rumore.O meglio un grido.
Sofi.