POV HARRY
E' il solito suono a svegliarmi. Odio le sveglie. Odio dovermi alzare così presto. Forse dovrei alzarmi, ma ho un mal di testa assurdo e questo sicuramente dovuto all' avere bevuto troppo la sera prima, pensare che poi dovrei seguire le lezioni e stare a sentire il professore che parla e parla non ne ho proprio voglia. Comunque sia non riesco a riaddormentarmi, quindi non so con quale forza, mi alzo, e raggiungo la cucina dove prendo una banana e inizio a sbucciarla poggiandomi sul davanzale della finestra. Si vede un bel panorama da qui, dopotutto i miei genitori non mi hanno lasciato senza agi nemmeno quando me ne sono andato per il college. Una camera da condividere mi sarebbe andata più che bene ma a loro non andava a genio così mi ritrovo in un appartamento moderno con tutti i comfort di cui necessito. Ovviamente doveva situarsi vicino alla scuola, quella che ora sto osservando da qui; i miei pensavano, o almeno speravano, che andando al college avrei iniziato a capire che lo studio è importante e bla bla bla...ma sinceramente non me ne è mai importato niente e mai me ne importerà. Nel mio futuro vedo una carriera da cuoco, mi piace cucinare e sono anche piuttosto bravo solo che continuando a stare a Londra non trovo mai buoni posti di lavoro così appena terminerò questi inutili studi, cioè tra un anno, mi trasferirò negli Stati Uniti. Continuo a guardare la finestra ma stavolta mi ci sto specchiando, stamattina c'è un bel sole che rende i miei occhi più verdi che mai; anche se non sono loro e nemmeno le fossette il mio punto di forza, ma sono i miei adorati capelli alla frat boy. Insomma so di non essere un brutto ragazzo, anche perchè vedo come mi guarda la gente quando esco. Dico gente perchè maschio o femmina che sia non mi crea problemi, si sono bisex. I miei genitori non lo sanno ma non penso mi interessi di cosa possano pensare. Mentre continuo a guardare fuori dalla finestra, un camion parcheggiato sotto al palazzo, attira la mia attenzione. Un camion dei traslochi, quindi qualcun altro che verrà a vivere in questo mortorio. Sì perché è un palazzo dove abita solo gente sposata con famiglie o gente anziana, certo sono tutti molto gentili, ma nessuno veramente interessante con cui poter stringere anche solo amicizia. Finisco di mangiare e mi dirigo in camera dove controllo i vari messaggi:
dal gruppo "2 boys and the Irish princess"
Niall: passata la sbornia ubriaconi?
Zayn: Taci principessa
Niall: ringraziami piuttosto senza di me staresti dormendo per strada
Zayn: vado
Niall: dove?
Zayn: a dormire sulla strada, io non ti ringrazierò mai
Niall: fottiti
Harry: oggi che fate ragazzi? usciamo?
Non ricevetti risposta, immagino che loro stessero a lezione. Decisi di cambiarmi, qualche cosa dovevo pur fare, non dico qualcosa di utile, ma anche solo qualcosa. Indossai una tuta grigia con una t-shirt nera e optai per guardarmi qualche serie tv o film su netflix. Scelsi "teen wolf" e mi misi comodo sul letto. Dopo pochi minuti dall'inizio, sentì dei rumori provenienti dal salone e mi alzai per andare a controllare. Provenivano dall'esterno e aspettate, qualcuno stava cercando si scassinare la mia serratura da fuori?! Afferrai l'ombrello vicino alla porta preparandomi a colpire, tirai un lungo sospiro e aprii..."AIA!!!!MA CHE DIAVOLO FAI?!?!" a parlare,o meglio strillare, fu una voce quasi femminile ma mi stupii nel vedere un maschio. "CHE DIAVOLO FACCIO?! SEI TU CHE STAI PROVANDO AD ENTRARE IN CASA MIA!"risposi a tono, ma, a queste parole, la rabbia di quel ragazzo parve dissolversi tutta d'un tratto e tolse una delle mani che si era portato al volto per colpa del mio colpo. Lì, vidi tutta la sua bellezza: un viso angelico contornato da dei capelli lisci sbarazzini con due stupendi occhi azzurrissimi e sul mento un leggerissimo accenno di barba...wow...era a dir poco stupendo. "Casa tua? Oddio scusami, pensavo di essere arrivato nel mio appartamento...è che mi sono appena trasferito e qui sembra che le porte siano tutte uguali, non ci capisco niente!"disse tra un misto di disperazione ed esasperazione. Anche la mia rabbia parve scomparire, e venne sostituita da un sorriso divertito a sentire le sue parole. "Ehi curly! Non ci trovo niente di divertente" continuò lui lasciando trapelare un sorriso. "Beh potresti anche darmi una mano invece di restare li impalato a fissarmi come un ebete", "Certamente, dopotutto hai solo scassinato la mia porta facendomi prendere qualche infarto, aiutarti mi sembra il minimo per poterti ringraziare" dissi sarcastico ma sempre divertito. "Perfetto, allora mi puoi guidare?" e dicendo questo mi pose le sue chiavi davanti alla faccia. "Il tuo appartamento è il 32c, mi spieghi come hai fatto a sbagliarti col mio visto che ho il 31c?" chiesi divertito da tanta stupidità "Vedi signor..." si sporse verso destra per leggere, penso,il mio nome sul campanello "...Styles, vengo da un viaggio di tante ore e sono piuttosto stanco, quindi avrò confuso i numeri, e ora vorrei solo raggiungere il mio appartamento per poter dormire in pace, potresti accontentarmi e basta?" chiese con un sorriso da leccapiedi in faccia. Volevo sapere da dove fosse venuto per aver viaggiato così tanto ma preferì non fargli ulteriori domande così lo accontentai e arrivati davanti alla porta scoprì che il suo appartamento corrispondeva proprio a quello soprastante il mio. "Bene, grazie mille curly" fece per entrare ma poi si girò e tornò verso me afferrandomi per i fianchi e avvicinò la sua bocca al mio orecchio, dove sentendo il suo alito caldo sulla pelle mi fece venire dei brividi lungo la schiena; "Spero di poter ricambiare il favore in un modo o nell'altro..." scese con la bocca fino al mio collo dove lo sfiorò solamente, ma bastò per far risvegliare il mio amichetto la sotto. Poi lasciò la presa e mi diede una lieve strizzata sul sedere. Con questo se ne tornò dentro e mi chiuse la porta in faccia. Rimasi scombussolato da ciò che aveva appena detto, ma allo stesso tempo l'eccitazione invase tutto il mio corpo. Accidenti ora avrei dovuto accontentarmi da solo, e per lo più non sapevo nemmeno il nome di quell'angelo perverso.
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Upstairs
RomanceUna breve e folle storia d'amore tra Louis e Harry, dove scoprono di provare qualcosa sin dal loro primo sguardo. Questo sentimento colpirà entrambi alla sprovvista, ma tornare indietro è impossibile, così decidono solo di andare avanti.
