INTRODUZIONE
c'èra una volta un ragazzo,aveva spento la sveglia e si era svegliato tardi e si apprestava a fare colazione.Guardò in giro ma ben cose gli piacevano e tra quelle nessuna la poteva mangiare a colazione,così si prese una merendina da uno scomparto sotto la tv del salotto(cucina e salotto erano fusi insieme tipo open space, così con due passi era già alla tv) e andò verso la credenza dove teneva le tazze i bicchieri e i piatti.Così aperta con la mano sinistra lo prese e se lo portò vicino al petto. Dovete sapere però che stava ascoltando della musica dalle cuffie giganti che teneva in testa da quando si era alzato, si dia il caso che stesse ascoltando una musica derivante dal rap americano di inizio anni 20' del 21esimo secolo ed era abituato ormai da tempo a ballare a modo suo ricercando bene il ritmo di quella musica che gli prendeva il corpo e glielo faceva muovere in modo automatico,fece una mossa a dir poco azzardata ed il bicchiere gli scivolò di mano.Il bicchiere dal fatto suo ebbe appena il tempo di vedere quello che stava succedendo che subito l'urto contro il bordo del lavandino (che si trovava mezzo metro sotto la credenza) gli fece venire una grande crepa sulla parte bassa del suo corpo difatti lui era un bicchiere piccolo e fragile e grazie a questo era timido e soffriva di vertigini, non aveva mai avuto il coraggio di salire in equilibrio sulle estremità di due altri bicchieri più grossi e alti di lui. Ma la sua più grande paura era il frattelino più piccolo del ragazzo che ne aveva uccisi molti data la fragilità delle sue mani ma questa volta il fratello maggiore si era distratto e ora si ritrovava una crepa sul fondo schiena e non osava pensare cosa gli sarebbe successo anche se in realtà ci pensava eccome, un bicchiere in pratica non muore mai se si rompe,come in questo caso si spezza in 100 o più pezzi ma mica muore.Il fatto è che il bicchiere è in grado di vedere con tutte i frammenti e spesso andavano dove gli pareva e detto questo, il bicchiere perdeva la facoltà di parlare e di pensare,potrà solo vedere, vi racconterò per me o per voi (dipende tutto dal vosto continuare o no la lettura)la storia di ogni singolo frammento fin quando ne avrò voglia dato che sono molti andremo in posti meno conosciuti e remoti o posti famosi,il tutto visto dai frammenti del nostro povero bicchiere che si trovava ora mai fracassato al suolo senza nessuna speranza di tornare alla credenza che per di più era chiusa,così si abbondonò all'idea di viaggi infiniti e forse se avrà fortuna, anche alla misteriosa e tenebrosa morte dei bicchieri, che lui ora tanto sperava.
