Una mattina qualunque nella città di Topple dove ogni persona di Razze diverse popolavano questa città. Le guardie del Re si facevano gli affari loro, qualche volta giocavano d'azzardo con qualche forestiero ma se c'era il caos non sarebbero mai intervenute.
Nella Locanda, situata ad est della città, dove c'era sempre un affollamento di gente che puzzava di Alcool, una Dracomante umana di Nome Reyna stava aspettando seduta ad un tavolo. Reyna, con il volto e corpo da umana, Capelli lunghi castani e un paio di corna con squame rosse. Le sue spalle e il busto erano protetti da un'armatura d'argento, o così sembrava, logora e vecchia. Le gambe erano protette da delle protezioni in Cuoio Borchiato, e le braccia, invece, erano ricoperte di squame rosse, avvolta infine da un mantello marrone e teneva il cappuccio.
Reyna aveva ricevuto un messaggio da un tizio che si faceva chiamare Pinguino ( che stupido nome) per una missione speciale. Stava aspettando da ore e si stava stufando, aveva già bevuto tre birre e, anche sapendo che poteva reggere bene l'alcool, non voleva esagerare.
Dal nulla si avvicinò un tipo viscido, mingherlino, calvo con la barba marrone e completamente ubriaco, gli occhi arrossati e la puzza di Alcool e sudore si poteva sentire a chilometri di distanza. "Dolcezza prendi qualcosa ?" Se il suo odore era nauseante e l'alito era peggio. Reyna non rispose e ignorò l'uomo. Il tizio si avvicinò ancor di più: "Ehehe sei muta per caso?". L'uomo cercò di buttarle giù il cappuccio ma quando toccò con la mano sinistra, in un lampo Reyna afferrò la testa dell'uomo e gli fece sbattere la faccia contro il tavolo, spaccandogli il setto nasale.
Mentre l'uomo cadeva a terra, si mise le mani sul volto, e Reyna si rimise composta al tavolo.
"Bastarda!! io ti... " Mentre lo sfortunato ubriaco cercava di mettersi in piedi, qualcuno lo fece ricadere a terra con uno sgambetto da dietro. Alle spalle dell'uomo, una ragazza, aveva f<tto capolinea, ella aveva una veste nera che le copriva solo alcune parti del corpo, lunghe maniche, una cintura con una pietra nera incastonata al centro di essa tenuta sui fianchi, lunghi capelli neri i quali a metà della loro lunghezza cambiavano colore sfumando da un nero profondo ad un viola che finiva alle punte, il volto era coperto da una maschera e un marchio dorato sul petto, appena sopra il seno. Alla cintura aveva una serie di pugnali e una spada corta. L'uomo si mise a sedere, con il naso che perdeva sangue come fosse una fontanella si voltò verso l'ultima arrivata: "Ehy pidocchio, mi hai fatto cad-". La ragazza non rispose ma lancio rapidamente un coltello che si conficcò nella mano dell'uomo ( SE STAVA A CASA FORSE ERA MEGLIO ). Urlando di dolore l'uomo se ne andò via correndo fuori dalla locanda.
Reyna la osservo ad occhi sbarrati, e nei suoi pensieri riconobbe la ragazza, ma in un primo momento rimase in silenzio, osservando le azioni della ragazza mascherata. Ella, nel completo silenzio, si sedette al tavolo, accavallò le gambe ed incrociò le braccia, attendendo. "Ti serve qualcosa?" chiese la dracomante, senza mai staccare gli occhi di dosso alla ragazza con un pò di freddezza. "No". Un no secco, diretto e freddo, "e anche se fosse, non sono affari che ti riguardano". L'elfa oscura neanche si degnò di guardarla o tanto meno spostare la testa verso di lei, e sotto quella maschera che celava il suo volto, non si sarebbe mai saputo dove fossero indirizzati i suoi occhi in quel momento. Reyna la osservò a lungo, dai tratti, dal corpo, dalla razza, sapeva benissimo chi era, ma voleva la conferma diretta. "Come ti chiami?", per un momento ci fu un silenzio che durò circa cinque secondi, poi la tanto attesa risposta e conferma arrivò, fredda dome la lama d'un coltello, "Lory".
Intanto fuori dalla taverna si era scatenato l'inferno con urla e colpi.
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Borgan un nano, ex capitano della guardia reale del reame dei Monti di Cristallo, anziano con barba lunga grigia, cercava di vendere delle armi di contrabbando a due Gladiatori delle armi come armi della guardia reale, ma in realtà erano dei rottami. Uno dei gladiatori piegò senza problemi una delle asce che il nano voleva vende.
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Drizzit: Un'avventura Oltremodo
AdventureTRAMA Nel momento del bisogno, un personaggio misterioso che si fa chiamare "Pinguino", assembla un gruppo formato da razze e classi diverse ...
