Era una mattina come le altre, Marzia stava andando a scuola a piedi come suo solito. Zaino in spalla, cuffiette ad alto volume e cappuccio della felpa tirato su. Era umido ma cosa ci si aspettava da uno dei posti più umidi d'America? Mentre camminava cadde a terra, si alzò e si accorse che Emily (la sua migliore amica) gli era saltata addosso facendola cadere. "Ma sei fuori?! Che cazzo ti salta in mente?! Non puoi saltarmi addosso così ogni mattina! E se mi faccio male davvero?!" "Noiosaaaa!" disse Emily dopo essersi alzata e aver aiutato l'altra. Arrivarono a scuola 30 minuti in anticipo come loro solito per prendere i posti in fondo, erano al secondo anno di liceo e da quando si conoscevano erano sempre in classe insieme, le loro mamme erano grandi amiche alle medie fino a quando non si sono separate al liceo. Stavano facendo geografia e Marzia stava crollando dal sonno, Emily se ne accorse e le disse "Anche oggi non hai dormito?" fece cenno di sì "Dovresti dormire dopo che ti svegli" "Non riesco" Emily la guardò e dopo aver sbuffato sorridendo le disse "Dovresti perché non ti dà affatto bene è un mese che va avanti così..." fece una pausa di silenzio e poi riprese "...dormi ora, ti copro io e poi in caso ti passo gli appunti" lei la ringrazia e dopo aver poggiato la testa sul banco crolla.
Ci sono delle impronte sulla neve, Marzia segue la scia di queste orme correndo sempre con più fiatone, arriva in una piana, gli alberi la circondano, quello è l'unico posto con tanta neve essendo scoperto, si guarda intorno, la neve ricopre ogni cosa. Il suo sguardo si ferma su una sagoma bianca, è un lupo di cui il manto è sporco di sangue così come le sue zanne, il lupo probabilmente accorgendosi della sua presenza si gira a guardarla, il sangue sulle zanne cola sulla neve lasciando macchie rosse, lei si sufferma a guardare gli occhi della bestia, rossi come il sangue e profondi come un lago, sembra poterti capire con un solo sguardo.
Marzia cade dalla sedia e inizia a tremare urlando, Emily si catapulta su di lei chiamandola per nome e scuotendola, ma lei non sente niente, il suono è ovattato, la sua vista si oscura fino a quando non diventa tutto buio e spento.
*i guys
ho iniziato a scrivere questa storia in classe, tutti mi hanno detto di continuarla e scriverla su watpad perciò eccoci qui. niente spero vi piaccia fatemi sapere😉*
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(ANCORA DA DECIDERE)
Werewolfera notte fonda quando marzia si svegliò di soprassalto dopo aver sognato quegli occhi rossi, era un mese che accadeva sempre la stessa cosa. si addormentava, sognava un lupo dal manto bianco che poi si girava con quei suoi occhi rossi, il pelo spor...
