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Che tu sia maledetto o aggeggio infernale, la sveglia
Quella che ogni mattina mi ricorda che devo andare a lavoro rompendo il silenzio del nostro appartamento.
Sentii un peso sul petto

- Kuroo levati -

- e non farmi gli occhi dolci devo andare a lavoro -

Eppure quel gatto nero non sembrava avere la minima intenzione di levarsi, allora lo alzai io prendendo in braccio e mettendolo sul pavimento

- miao -

- ok ok adesso di dò le crocchette -

Lavoro in un agenzia di videogiochi qui a Tokyo, anche se é una zona ben lontana da dove abitavo prima.
Ho un appartamento che condivido con un vecchio amico Hinata Shoyo che lavorava a sua volta in un bar molto popolare, insieme l'affitto non é un problema e possiamo tranquillamente permetterci questo appartamento spazioso nel centro di Tokyo.
Non ho notizie di Kuroo Tetsurou da almeno tre anni, quando lui ha iniziato l'università e si é trasferito il rapporto si é indebolito e abbiamo smesso di parlarci.

- Hinata cosa c'è per colazione? -

- pancake -

Mi risponde il giovane mandarino con un sorriso smagliante, poi continua

- stasera vieni al bar così festeggiamo un po' -

- non ne ho voglia -

Ribatto

- dai Kenma, hai 23 anni goditi un po' la vita -

- come vuoi tu...adesso devo andare a lavoro, ciao -

- dai da mangiare a Kuroo prima di uscire -

- ok a stasera -

Skip time

Avevo appena finito di lavorare quando mi arrivò una chiamata da...KUROO?!?!??????
Aspetta perche Kuroo mi sta chiamando? Non ha senso non ci sentiamo da tre anni

In chiamata

Kenma: pronto?

Kuroo: ah, scusami ho cliccato per sbaglio

Kenma: ah ok, comunque é da tanto che non ci sentiamo

Kuroo: vero...come stai?

Kenma: bene ho appena finito di lavorare, tu?

Kuroo: bene grazie, aspetta che lavoro fai?

Kenma: lavoro in un azienda di videogiochi

Kuroo: ti ci vedo proprio, adesso devo andare scusami ancora, ma mi ha fatto piacere sentirti

Kenma: anche a me, ciao

Fine chiamata

Ok sentire la sua voce dopo tutto questo tempo é stato un trauma

KUROO P.O.V

In chiamata con Bokuto

Kuroo: Bro sono un cretino

Bokuto: cosa é successo?

Kuroo: Kenma

Bokuto: tra due minuti sono lì

Fine chiamata

Bokuto arrivo due minuti dopo e io gli aprì la porta tutto ansioso

B: COSA HAI FATTO

K: ho chiamato Kenma

B: COSA!?!???!!!!

K: la chiamata é partita da sola!

B: non sono venuto qui di corsa per sentire te che mi dici cazzate

K: ok...mi mancava troppo e...ho visto una sua foto...sob...non ci sono riuscito

Avevo iniziato a piangere come un bambino, avevo una cartella con oltre mille foto di Kenma ma non la guardavo mai di giorno, mi ero imbattuto in quella per caso ed ora stavo piangendo tra le braccia del mio bro

K: mi manca così tanto...

B: lo so...mi puoi dire cosa vi siete detti?

Aveva un tono gentile e più dolce rispetto a prima e un sorriso rassicurante, solo lui sapeva quanto realmente sofrissi della mancanza del biondo ma sentire la sua voce era stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono crollato, non so neanche io come ho fatto a trattenermi mentre parlavamo

K: in realtà non molto, ma la sua voce...

Nuove lacrime solcarono il mio volto

B: ti preparo una cioccolata calda e poi ne parliamo con calma, intanto tu pensa solo a calmarti ci sono io con te

Succedevano spesso situazioni simili e Bokuto mi stava sempre vicino, sapeva cosa si prova a stare lontani dalla persona che ami, quando lui è andato all'Università senza Akaashi hanno sofferto molto entrambi, Ebbene si io Kuroo Tetsurou mi ero innamorato del piccolo Kenma, avevo un debole per lui fin da piccoli e dalle medie in poi ho capito cosa celava questo sentimento in realtà, separarmi da lui é stata la cosa più difficile e sbagliata che abbia fatto in tutta la vita, ed eravamo finiti così,avevo finito l'università e mi ero trovato un lavoro come impiegato in ufficio mentre aspettavo di trovarmi un lavoro come avvocato senza avere notizie di Kenma, per un periodo avevo convissuto con Bokuto ma lui si è trasferito in un appartamento con Akaashi dove tutt'ora vive ed io abito da solo in un appartamento vuoto e tetro che condividevo con la mia amica solitudine.

B: stasera allora andiamo a bere conosco un posto che é molto in voga negli ultimi tempi

K: va bene ma sappi che non potrò mai dimenticarmi di Kenma e andare con un altro, neanche da ubriaco

' credici credici ' (coscienza)

Skip time

Era mattina il sole penetrava dal amplia finestra mentre il sole sorgeva, le lenzuola e il cuscino erano morbidi e un aroma di caffè si era impadronito della stanza aprii gli occhi lentamente, infastiditi dal improvvisa luce,sentendo una fitta alla testa

ASPETTA

Questo non é il mio letto

Spazio autrice (sclerata)

Spero che questo capitolo vi sia piaciuto (in qualche modo) se ve lo state chiedendo (e non lo state facendo) si ho fatto chiamare il gatto a Kenma come Kuroo, non ho contato bene gli anni di università quindi probabilmente certe cose non coincidono con gli anni ma non volevo che Kuroo avesse più di 25 anni.
Ci vediamo al prossimo capitolo.

Sayonara~ ❤️

Aki ~ kurokenStories to obsess over. Discover now