"Driiin Driiin"
Cazzo. La sveglia. La pacchia è finita si torna a scuola. Sospirando mi alzo e spengo quell'oggetto infernale.
Accendo in telefono 'nessuna notifica' non mi stupisco, sono sola ma non fa niente una volta ci stavo male adesso ci ho fatto l'abitudine. Stavo per rimettermi 5 minuti con la faccia sul cuscino quando l'occhio mi cade sull'orario
"LE 7:30 MAMMAAAAA LA COLAZIONE È PRONTA?! ARRIVOOOO" urlo e in fretta e furia mi alzo dal letto mi faccio una dobbia veloce e infilo un paio di jeasn larghi e una magliettina a maniche corte larga, visto che ancora è settembre e non fa così freddo, scarpe un filo di mascara e scendo le scale saltando e rischiando di rompermi il collo
"Quando smetterai di scendere le scale in questo modo? Vieni che la colazione è pronta." mi disse mia mamma.
"Grazie mami."
"Pronta per il primo giorno di scuola?"
"Eh..oh si prontissima" mormorai mentre addentavo un muffin e bevevo del succo d'arancia
"Allison è tardi dai vai a lavare i denti e sbrigati."
Do retta a mia madre e in men che non si dica sono con le cuffie nelle orecchie e la musica a palla.
Oggi è il mio primo giorno in questa scuola ma non sono per niente in ansia. Si sa a scuola ci sono le "classi sociali" e io ho sempre fatto parte dei fantasmi quindi è tutto ok.
Arrivata a scuola posso notare che la campanella non è ancora suonata quindi inizio a togliere le cuffie e il telefono per riporli nello zaino quando una spallata mi colpisce e così mi cadono tutte le cose dalle mani
"Ma che diavolo..." alzo lo sguardo e posso notare la gente ridere di me e una gallina mormorare un "oh scusami non ti avevo vista" con la sua voce stridula e scappare via ridendo.
Chino la testa raccolgo il telefono che fortunatamente ne è uscito illeso e mi faccio spazio tra gli imbecilli che ancora ridono di me. Mah mi chiedo cosa ci sia da ridere.
Le ore passano in fredda ed è ora di tornare a casa. Beh tutto sommato quasta giornata non è stata male a parte l'incontro spiacevole di sta mattina e il cibo della mensa ovvio.
Metto le cuffie e mi dirigo a casa.
Dopo circa 10 minuti arrivo, saluto mia madre e vado nella mia stanza.
E con 'let her go' ancora nelle orecchie sprofondo nelle braccia di morfeo.
"Al è pronta la cena" sento sussurrare da mia madre, apro gli occhi e me la ritrovo davanti e le dico si scendere giù e che sarei arrivata a momenti.
Scendo dal letto vado in bagno e quasi mi spavento di quello che vedo allo specchio, lavo la faccia e faccio una cornacchia disordinata per poi scendere giù.
"Come è andata oggi a scuola?" mi chiede mia mamma nel bel mezzo della cena
"tutto normale come al solito"
"capito"
"Tu quando inizi a lavorare?"
"Da mercoledì, probabilmente domani mattina io e Jessie faremo l'ultimo bagno della stagione nella sua piscina" mi dice. Jessie è la migliore amica di mia madre dai tempo del liceo, non si è mai sposata e non ha figli.
"capito, divertitevi"
Dopo aver finito la cena mi ritiro in camera mia per fare una doccia e mettere il pigiama.
Dopodiché anche se ho dormito tutto il pomeriggio il sonno non manca quindi cado in men che non si dica tra le braccia di morfeo.
