Una volta c'era un ragazzo. A questo ragazzo non daremo un nome poiché non servirà, ma vi basterà sapere che costui aveva avuto una vita felice fino ad adesso, con molti intoppi, ma pur sempre felice. Aveva frequentato le elementari e le medie, le prime il periodo più felice forse, le seconde, bhe un po' meno...ma non c'è da lamentarsi giusto? C'è sempre chi sta peggio direte, vero?
Bhe e se così non fosse, se invece la sua vita potrebbe essere stata peggiore della vostra, e quella di chiunque voi abbiate mai conosciuto. Un peso così grande che sembra impossibile portarsi dietro sorridendo, eppure lui lo faceva. Un vero uomo, destinato alla grandezza forse per il suo saper sopportare e andare avanti. Ma pur sempre continuato ad essere visto da tutti come un perfetto idiota, un semplice scarto della società. Ma bhe lui non si arrendeva, anche se una cosa era difficile ci arrivava fino in fondo, non importa quanto la sua vita possa peggiorare, magari...quella cosa chiamata karma potrebbe intervenire un giorno. Eppure no, quella cosa non arrivò mai. Continuò con una sofferenza dopo l'altra, alle medie come alle superiori.
E vi chiederete, cosa ci potrà mai essere di peggio del bullismo a scuola?
Ohh fidatevi, una persona normale non potrebbe capire, ma nel sentirsi diversi e sapere di essere diversi porta con sé tante cose carine chiamate insulti.
Ma sorvolando su questo, quell'idiota continuava ad andare avanti. Riuscì anche a trovare un'amica, pensate finalmente la sua prima amica dopo anni, era fantastico....se non fosse che era l'ennesima illusione della sua vita, era una semplice scommessa.
E alla fine, la vita di questo coglione non era pur sempre una scommessa con me stesso?
Come questa pistola, una scommessa con la vita, per chiederle di uccidermi con un colpo.
Gira il tamburo.
Premi il grilletto, ho vinto sulla vita...
