"Harry.. Forse dovresti perdonarla" dico io. Lui spalanca gli occhi
"E perché dovrei? Lei ha preferito lui.." "Harry è difficile spiegare l'amore per una persona verso l'altra" spiego io
"Tu sceglieresti me prima dei tuoi fratellini?" Chiede lui amareggiato. No, ma.. Sento un colpo di tosse provenire dalla scala: Gemma. Iniziano ad urlarsi contro cose oscene, che non dovrebbero mai essere dette.
"Harry.. Io sono stata cacciata da casa tre anni fa. Perchè andavo a feste e non ero la 'brava ragazza' che mia madre voleva.. Non ho visto crescere i miei fratellini. Probabilmente mi hanno dimentica tutti.. Harry Gemma ti chiede perdono. Ha sbagliato.. Mentre io non ho nessuno tranne te e gli altri" confesso io scappando in camera. Non ce la faccio piú questa storia la sa solamente Louis, lui si era trasferito da Londra un pó prima di me, e io l'avevo raggiunto. Decido di chiamare Lou
"Eiiii trottolinaa" mi saluta lui
"Ho raccontato a Harry della mia famiglia.." Comincio io
"E lui che ha detto??" Chiede lui curioso
"Sono scappata via. Lou mi è scappato non volevo che nessuno lo sapesse tranne me e te". Attacco velocemente perchè entra Harry che si stende accanto a me. Non parla ma mi stringe a se. Sa che ho bisogno di stare da sola e in silenzio. Ma lui vuole stare da solo insieme a me. Stiamo cosí per un oretta finchè io non mi giro a guardarlo "Harry hai fatto pace con Gemma?" Lui annuisce
"Grazie Andrea.."
"Che si mangia?" Chiede Gemma entrando in cucina
"Pizza, cucinata da me e la mia signorina" risponde Harry. Io in realtà non facevo molto tranne formare l'impasto.
"Andrea possiamo parlare?" Chiede Gemma. Io non voglio, guardo Harry di sfuggita che mi annuisce. Io mi alzo controvoglia e la seguo in guardino dove Puffo e Daisy stanno giocando.
"Dimmi" sbuffo io
"Lo so che io e te abbiamo iniziato con il piede sbagliato.." Comincia lei
"Tu dici?" Chiedo io sarcastica
"Ma ti voglio davvero ringraziare e spero che la nostra amicizia si possa aggiustare" si scusa lei
"Come vuoi" rispondo io
"Per favore" mi guarda lei con occhi supplicanti
"Va bene" rispondo io. Lei salta dalla gioia e mia abbraccia. Cosí non andrai molto lontana cognatina
