Gli Nct erano abituati come molti altri idol kpop alla diminuizione della loro vita sociale, ma ciò non ne escludeva l'esistenza.
C'erano quei tre giorni stabiliti per tutti gli idol di divertimento in discoteca.
Erano l'otto, il diciannove e il ventotto.
Ovviamente erano costretti a vedere sempre le stesse facce, ma andava anche bene a molti di loro considerate le rigide regole a cui erano sottoposti.
Taeyong non era abituato a questo tipo di cose, non amava le discoteche né i posti affolati, a meno che non si trattasse di concerti, ma purtoppo era lì, seduto in cucina con il suo caffè alle dieci di sera , costretto dai suoi compagni di vita ad uscire e ad andare proprio li, il DAENG DAENG.
<Taeyong a che punto sei> chiese Johnny diretto verso lo sportello dei dolci di Taeyong.
<Vi aspetto da dieci minuti, vedi un po' tu>
Johnny fece il dito medio come risposta e dietro di lui spuntarono Haechan e Doyoung,
<Andiamo?>
<Si dai>
Uscirono e dopo mezz'ora di strada si ritrovarono davanti al locale.
Una volta messo piede all'interno, Taeyong vide il caos generale e la marea di persone ballare in pista, e un po' della sua negatività sulle aspettative della festa lo lasciò.
<Buona fortuna Haechan ah> urlo Johnny buttandosi in pista.
Così si divisero, e Taeyong rimase solo come si aspettava già, insomma, conosceva bene i ragazzi, così si mosse e andò verso il bancone e ordinò un mojito nonostante non andasse matto per gli alcolici.
Cosi passò la serata a bere il suo drink sorso dopo sorso fino a che, stufo, non decise di andarsene, così cercò i ragazzi ovunque in ogni divanetto possibile nonostante la confusione, ma non vide nessuno, probabilmente erano già saliti nelle camere private con qualcuno.
Andò verso i bagni, mossa azzardata considerando che erano in una discoteca piena di persone ubriache o con bisogni decisamente poco casti, ma ci andò ugualmente dovendo fare pipì. Facendo la fila per il bagno, arrivò finalmente al suo turno e una volta aperta la porta, uscì una ragazza un po' malandata probabilmente reduce da una sveltina che camminando, lo colpì in spalla.
-sembra di fretta- pensò tra sè e sè, ma prima che potessero anche solo scambiarsi delle scuse, dalla porta uscì un Doyoung impegnato a sistemarsi i capelli, fece un sorriso a Taeyong e andò via.
Entrò in bagno e fece velocemente i suoi bisogni per poi fermarsi davanti lo specchio pensando un po' alla serata, e a come fosse possibile che quei tre con cui era uscito erano già soddisfatti con loro stessi.
Come riuscivano ad andare con ragazze così?
Magari non conoscevano neanche il nome di chi stavano scopando.
Era tutto un grande boh per Taeyong. Improvvisamente ripensò alla ragazza che era uscita dal bagno con Doyoung e poteva giurare di non averla mai vista mai vista.
Non ci pensò troppo e uscì velocemente dal bagno, decidendo prima di andarsene in auto, di prendere qualcosa da bere di leggermente più forte, così da poter dormire meglio.
Era convinto che bere lo aiutasse a dormire a sonno pieno, il che era anche vero.
<Qualcosa di forte per favore, scelga lei>
Dopo pochi minuti arrivò ciò che aveva ordinato e vide la barista che gli porse il drink.
Era la ragazza del bagno di Doyoung.
Rimase perplesso, capendo il motivo per cui non ricordava di averla mai vista in qualche music show.
<E' uno scotch puro, buon divertimento>
parlò la ragazza.
Taeyong non sapeva bene come interagire, ovviamente non lasciò trasparire alcuna emozione e ignorò il tutto bevendo.
E facendosi strada verso l'auto, si addormentò aspettando gli altri.
Era mattina, lui stava dormendo tranquillamente sul suo letto, probabilmente i due drink gli avevano fatto un po' male dato il suo leggero dolore alla testa.
Andarono in agenzia e provarono tutto il pomeriggio.
Verso le 6 presero una pausa e parlarono del più e del meno finendo col parlare della serata del giorno prima.
<Ragazzi ieri che avete fatto?> chiese Yuta
<Niente di che siamo andati alla seconda del mese> rispose Doyoung
<Ci siamo portati Taeyong però, chiedete a lui> proseguì giocoso pizzicando il più grande.
Si pizzicavano sempre, tutti ormai li conoscevano e li accettavano così.
<Si, mi sono portato la barista nel bagno> rispose Taeyong, più infastidito che giocoso.
Tutta la notte pensava solo al pericolo che poteva essere quella ragazza, se fosse stata una sasaeng o anche un hater, una persona che magari aveva fatto un video del momento per aspettare di postarlo ovunque umiliando principalmente Doyoung e poi tutto il gruppo.
Si, era davvero paranoico.
Lo sguardo di Doyoung si fece serio.
<Stai scherzando?>
<Scusami, parlavo di te> proseguì Taeyong.
<Io mi sono solo bevuto due drink al bancone e annoiato a morte>
Doyoung era un po' infastidito, ma capì il motivo del rimprovero sottinteso del leader.
<Va bene ragazzi!Proseguiamo!> disse Taeyong stesso.
Una volta finito, andarono in macchina e Doyoung e Taeyong ebbero l'opportunità di parlare
<Hyung sono onesto, è stata una botta e via, quindi se ti piace posso...>
Taeyong lo interruppe
<Hey no no no, non mi
piace proprio nessuno>
<Fammi finire>
riprese Doyoung.
<Se hai bisogno di sfogarti un po', e provare un po' di piacere, ti do il suo numero>
Taeyong lo guardò male, pensando fosse una ragazza che lavorasse in quel modo.
quando Doyoung vide la faccia sconvolta del più grande, sbiancò.
<Hyung no no, non pensare male, non è una..... ecco non fa quel mestiere!
le piace divertirsi, è il tuo opposto praticamente>
Taeyong emise un sospiro di sollievo.
<Dio, dovresti provare a dire questo tipo di cose subito!>
Doyoung prese il cellulare di Taeyong, e salvò il numero della ragazza.
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Baby Pink || Lee Taeyong
FanfictionTaeyong è confuso dal suo stesso piacere. Dami è una ragazza un po' aperta... mentalmente. È la mia prima MiniStoria! Spero possa diventare la prima di tante! smut/cute
