Non sento nulla, è come se vivessi dentro ad una bolla.
Tutto ovattato.
Le emozioni.
Le persone.
Tutto ovattato, tutto inutile, tutto superfluo.
È arrivata l'estate e io mi sento uno schifo, non mi interessa più fare niente.
Me ne starei a letto tutto il giorno, sotto le coperte, con le cuffiette alle orecchie ad ascoltare musica al massimo volume, tanto da farmi venire male ai timpani.
Le uniche emozioni che sento chiaramente sono la solitudine e l'odio verso me stessa.
Non voglio vedere nessuno, voglio rimanere sola.
Voglio allontanare tutti da me.
Perché sono un fallimento, se ne accorgeranno tutti prima o poi.
Non so fare nulla.
Mia sorella me lo ripete ogni giorno:
sei inutile, fai schifo, stronza, idiota, sbagli in tutto ciò che fai, smettila, rovini tutto, pezzo di merda, inutile, cogliona, muori.
Il tono in cui lo dice, serio, sprezzante, colmo d'odio.
I continui schiaffetti.
Ma alla fine è normale, tra fratelli e sorelle spesso i rapporti sono così.
Non è nemmeno tanto cattiva, credo che al posto suo lo farei anche io.
Perché ha ragione.
La mia testa si comporta molto peggio di mia sorella. La mia testa mi prega di sparire, di scappare, di morire. La mia testa sa che sono debole. La mia testa sa che mia sorella ha ragione. La mia testa sa che mia sorella ha elencato solo una minima parte di ciò che realmente sono. La mia testa mi prega di farmi del male.
La mia testa sa che sono un'ingrata.
Perché io non ho una vita difficile.
Ho una bella vita.
Non ho problemi familiari, i miei genitori sono separati ma tra loro non ci sono liti.
I miei genitori mi vogliono bene.
A scuola non vengo bullizzata.
Non sono un'esclusa.
Non ho subito traumi.
Allora perchè quest'opprimente senso di inutilità mi sta lentamente logorando?
Non sono eventi importanti ad avermi ridotta senza un briciolo di autostima.
Ad avermi ridotta ad odiarmi.
Avere la consapevolezza che tutti mi odiano.
Sono stati i piccoli commentini.
Un'amicizia leggermente tossica.
La società.
Gli sguardi.
Le risate.
Gesti inutili che caratterizzano la vita di un qualunque essere umano.
Ma io sono sempre stata molto cattiva con me stessa.
La mia psicologa, un'anno fa, mi disse che avevo un esagerato super-io, ovvero ero troppo severa con me stessa.
Cercavo di apparire decente. Mi imponevo regole, mi imponevo di evitare certi comportamenti, mi sgridavo, mi ripetevo di non essere abbastanza.
E i giudizi, le frasi maliziose, gli sguardi, non facevano che amplificare la mia paura di essere imperfetta. E le regole che mi imponevo aumentavano. E non riuscivo a seguirle. E mi punivo, mi sgridavo, urlavo contro la mia anima.
Continuo a farlo. È sempre peggio.
La causa di tutto sono io.
Vengo sminuita ogni giorno, mi viene chiesto di morire, mi viene detto che sono un essere inutile, debole, incapace, stupido e miserabile.
Sono io che me lo dico.
Scrivo pagine e pagine di insulti verso me stessa. Mi arrabbio, perché quello che scrivo è poco in confronto a tutto ciò che vorrei dire. Voglio farmi sentire male.
Vado a colpire la mia mente e a distruggerla. Parola dopo parola. Frase dopo frase.
Mentre scrivo il cuore mi batte all'impazzata. Troppi sono i pensieri. Troppa è la voglia di farmi del male fisico.
A volte smetto di scrivere da quanto mi sento inutile. Perché dovrei scrivere tutto ciò, che senso ha? Ma appena smetto il senso di vuoto cresce, necessito di trascrivere tutti i pensieri negativi che mi passano per la testa. Perché così li amplifico e provo più dolore.
Arrivo a piangere, mentre mi insulto da sola. Perché so di avere ragione.
Molte volte, finisco per avere un mental break down.
Cresce l'impulso di tagliarmi, di graffiarmi, di lasciare dei segni, di farmi male. Per punirmi. Perché sono debole. Perché mi sento così male pur avendo una vita perfetta. Perche sto ad autocommiserarmi tutto il tempo e non cerco di migliorarmi.
Sono debole
Uno schifo
Un'essere debole che merita di morire.
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giornate vuote
General Fictionnon ho nessuno con cui aprirmi e sono patetica quindi scriverò qui, perché ho il bisogno egoista di esternare i miei pensieri. non mi aspetto che sia interessante per qualcuno l'importante per me è liberarmi. o forse voglio essere compatita come un'...
