Ricordo ancora il giorno in cui i nostri occhi si incrociarono per la prima volta, ricordo che ero in giro con un amico, e annoiati della giornata passata in paese abbiamo deciso di spostarci in un parchetto li vicino per stare un po tranquilli. Ed ecco che arrivi tu, eri con un amica, ti volti velocemente e mi guardi, ed io subito diventai ghiaccio, mi avevi stregato, in quei occhi ho visto tutto ciò di cui avevo bisogno. Non stavo passando un bel periodo, avevo appena lasciato la scuola per andare a lavorare e aiutare i miei in casa, ma il lavoro non si trovava, abitavo in una casa popolare dove tutt'ora vivo di 60 mq con una famiglia numerosa, ero appena uscito da una bruttissima relazione insomma avendo te tutti quei problemi non si sarebbero risolti, ma, diciamo che gli avrei sentiti di meno.Ma forse fantastico troppo con la testa...non so nemmeno come ti chiami.La sera tornato a casa mangiai un boccone veloce e corsi subito in camera, iniziai a cercarti in qualsiasi social esistente, ma nulla.Allora chiesi un po in giro, e scopro che il tuo nome è Alyssa, Alyssa wow, e subito come un bambino iniziai ad esultare come se l'Italia avesse vinto la quinta coppa del mondo. Ma non avevo ancora coraggio di scriverti.
Passò qualche giorno, ero in paese, stavo andando a comprare le sigarette, in fondo alla strada iniziai ad intravedere una figura simile alla tua, ma non credo nelle coincidenze, allora proseguo per la mia strada, con le mie solite cuffiette alle orecchie fin chè non alzai lo sguardo, ed'eri li davanti a me, con la faccia di qualcuno che vuole parlare, ma ero concentrato sui tuoi occhi, Dio mio che occhi. Mi chiedi l'accendino e ti scusi di aver perso il tuo, ti do l'accendino, e mentre accendi la sigaretta spero che l'accendino non vada per perdere tempo e recuperarne a memorizzare ogni particolare del tuo viso. Mi ringrazi e disinvolta te ne vai. Comprai le sigarette e volai a casa, entro, corro in camera e questa volta l'ansia non mi fotte più, ti scrivo. 'Ciao', nah troppo banale, 'We' no troppo deciso, 'Ehi' si, mi piace!, Ti scrivo e non esiti a rispondere subito 'Ehiii', iniziammo a parlare e subito troviamo passioni in comune, i tattoo, la conversazione andava bene, rispondeva subito, non sembrava annoiata, messaggio dopo messaggio si fece notte, ci augurammo la buonanotte, e andai a dormire felice come non mai. La mattina dopo neanche il tempo di svegliarmi presi il cellulare in mano, 'Alyssa ti ha inviato un messaggio', mi diede il buongiorno, ci continuai a scrivere per tutto il giorno, ma no, non me la sentivo ancora di chiedergli di uscire.
Era una giornata piovosa d'aprile, ero con un amico e per ripararci dalla pioggia ci siamo messi sotto un tendone di un negozio, accendo una sigaretta mentre aspetto che la pioggia si calmi per tornare a casa, ed ecco lei Alyssa con sua cugina sotto l'ombrello che con passo veloce vengono verso di noi, per mettersi al riparo anche loro. Mi saluta e con la coda dell'occhio continua a guardarmi. Anche lei nell'attesa si vuole accendere una sigaretta, spero non lo trovi per chiederlo a me, no invece lo trova maledizione. Certo dietro uno schermo è piu semplice parlare, ma di persona sto zitto per evitare figuracce, ma non voglio passare da stronzo e mi butto, 'piove sempre di sabato, mai in settimana' e lei subito ribatte 'tanto non ho niente da fare stasera' allora colgo l'occasione al volo e gli chiedo se si vuole riunire a noi, 'non facciamo nulla di che ma almeno fai qualcosa', subito rispose di si.
"Costi quel che costi voglio guardare quegli occhi per il resto della mia vita."
YOU ARE READING
PRIMA AVEVO TE
RomanceLa storia di due adolescenti con il solo sogno di crescere insieme, è la storia di Alyssa e Christian due adolescenti che scoprendosi fanno un esperienza spettacolare ed indimenticabile, ma non sanno ancora che il loro amore non è destinato al 'per...
