Non si conoscevano abbastanza da considerarsi amici, ma nemmeno così poco da essere semplicemente conoscenti. Erano una via di mezzo quei due: due persone che si confidavano o si cercavano per problemi e disavventure reciproche, consci di poter trovare uno spazio sicuro nel quale accoccolarsi e capirsi. Era una linea sottile fra vicinanza e furtività, ma ci danzavano perfettamente sopra, incuranti della pioggia sui loro visi vissuti e i loro cuori rattoppati, come impavidi equilibristi che considerano ormai caro il vuoto a loro sottostante.
CZYTASZ
Le tonalità del cuore
PoezjaRaccolta di poesie e componimenti brevi. •Tutti i diritti sono riservati•
