Non voglio di certo iniziare la mia opera d'arte dicendo cazzate perciò ho deciso che vi racconterò tutto senza nascondere o modificare nulla anche a costo di sembrare una stronzetta senza cuore.
Essere in cima alla gerarchia è complicato, divertente e sicuramente tutt'altro che noioso.
Ma ha anche dei lati negativi ad esempio i giri loschi di tutti gli sportivi a partire da chi spaccia per finire ai bulletti.
Non sono mai stata alla base della piramide perciò non posso nemmeno fare un paragone tra me e i comuni mortali che stazionano lì da anni.
Mi chiamo Taylor Gracie, ho diciotto anni e per il momento tutto sta andando secondo i miei piani.
Prima di iniziare definitivamente gradirei chiarire un paio di cose come ad esempio il fatto che nonostante sia considerata come un sacerdote all'epoca dei sumeri non sono un'analfabeta: sono la ragazza con la media più alta a scuola e sono seguita a ruota da Logan Strauss, un altro tipello della mia combriccola.
La seconda cosa che voglio chiarire è che non so come sono finita in questa posizione, ma sicuramente non aprendo le gambe a tutti quelli che conoscevo.
Vivo in un città abbastanza grande che ricorda molto le classiche cittadine dei film americani. Nella mia famiglia siamo in tre: io, mia madre e il mio fratellone Easton. I miei hanno divorziato quando avevo circa sei anni e Easton sette, sembra qualcosa di triste detta così in realtà penso di non essermi mai divertita tanto.
Grazie alla separazione dei miei ho capito che le cose possono finire e che non bisogna guardare sempre il lato negativo. Non ho subito nessun trauma quindi se siete qui in cerca della solita cosa andate pure via.
Non ho un bel rapporto con mio padre e non voglio avercelo, lui è da sempre troppo egoista per amare qualcuno che non sia se stesso.
Non ho intenzione di trattenervi troppo quindi ora vi racconterò tutto.
ČTEŠ
Ricordati quanto mi hai amata
RomantikaHo letto gran parte delle storie d'amore e sono arrivata alla conclusione che posso sapere la fine senza nemmeno leggerne i primi due capitoli: lei, una povera sfigata che nessuno guarda finché non la nota lui, il classico bello e dannato. Lui capis...
