Nella Mia Testa

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Ciao a tutti, io sono Eviee.

Potreste chiedervi perché sto scrivendo questo libro... Lo scrivo perché esisto anche io.
Ecco mi hanno sempre detto che ogni volta che mi sentivo giù dovevo iniziare a scrivere così potevo sentirmi meglio.
Non ho mai scritto perché pensavo che non servisse a nulla e che era già abbastanza insultarmi a voce e potevo risparmiarmi di insultarmi anche sulla carta.
Sto scrivendo questo libro così che le persone possano capire quelli come me.
Cosa fare e cosa non fare, così che nessuno provi quello che ho provato e provo io.
Sono una quindicenne apparentemente come le altre, una quindicenne con una grande famiglia. Sembriamo tutti Uniti e felici, be' non è così.
Sono depressa, mi sento sola al mondo, voi potreste chiedervi come mai mi sento sola con una famiglia così  numerosa(?), Infatti siamo in sei in famiglia. Sapete non lo so neanch'io, però penso che sia tutta colpa mia per quello che provo dentro di me. Per questo non l'ho detto mai a nessuno di questa mia depressione forse una volta sola lo dissi a mia madre ma pensava che fosse solo una fase della adolescenza.
Di solito le persone depresse sono tranquille e non si fanno notare, almeno io parlo per me.
Hanno sempre un sorriso falso in faccia per mascherare la loro tristezza e di solito non se ne accorge nessuno, nessuno si accorge della guerra che c'è nella sua testa perché tutto viene mascherato da quel falso sorriso.
La depressione è come un nemico che non possiamo sconfiggere è come un vicolo cieco per la nostra vita ma nessuno lo capisce.
Dicono che per uscire dalla depressione hai bisogno di amici al tuo fianco che ti sostengano, il problema è che io non ho amici.
Ho cominciato ad essere depressa nell' estate 2019 più precisamente ad Agosto.
Perché?
Perché mi son resa conto di non avere amici.
Sì esatto, le persone che consideravo amiche in realtà non lo erano, mi sono accorta che le persone che mi invitavano alle feste,alle cene e ad ad altri eventi lo facevano solo perché se no mia sorella non poteva andarci.
Come me ne sono accorta?
Be' io in realtà mi sono chiesta come ho fatto ad non accorgermi prima.
Ogni volta che mi invitavano mi ritrovavo in un angolo a mangiare da sola, nessuno mi calcolava, solamente quando io cercavo di inserirmi nelle conversazioni e succedeva di rado. Fidatevi questa cosa fa malissimo e non lo augurerei nemmeno alla persona che odio più al mondo.
È una sensazione orribile ma non potevo farci niente, perché mia sorella mi supplicava ad andare con lei, perché se non andavo con lei i nostri genitori non le avrebbero permesso di uscire e lei non me lo avrebbe mai perdonato.
Così ogni weekend mi ritrovavo a mangiare con persone che non mi calcolavano, e quando tornavo a casa piangevo, piangevo tantissimo, e mi chiedevo cos'ho fatto per meritarmi tutto questo. O perché mi sentivo cosi?
Nessuno può capire meglio di me cosa vuol dire piangere, piangere tutte le notti ed addormentarsi con il viso pieno di lacrime.
È come vivere una doppia vita:
di giorno con un sorriso stampato in faccia combattendo con i miei sentimenti per non farli notare a nessuno e di notte piangere, sfogarmi...
La mia vita così sembrava tutto un copione ed io un attrice, che finge quello che non è, e devo dire che recito davvero bene.
Non potevo contare su nessuno.
Vi potreste chiedere perché non l'ho detto hai miei famigliari?
Ecco, perché pensavo e penso tutt'ora che non mi possano capire, non possono capire cosa provo, il mio dolore.
C'è anche da dire che con mio padre non ho un rapporto di fiducia così stretto, mio padre lo vedo solo quando torna dal lavoro a tavola, e basta! Perché poi va a vedere la TV e non lo vedo più fino al giorno dopo, e così ricomincia il giro.
Invece mia madre ho solo accennato qualcosina ma ha preso la situazione sotto gamba, ignorandola come se non esistesse, non dandoci molto peso.
Non gli ho detto tutto perché non volevo che si sentisse male o in colpa e che non merita me come figlia.
Le persone, però, devono capire che le persone tranquille, lo sono solo di fuori.
Io sinceramente sono stanca di sentirmi dire per il mio carattere tranquillo e nascosto, questo:
"Acqua cheta rompe i ponti"...
sinceramente mi dà proprio fastidio perché una persona non può sapere come sono io, ok?
E penso che una persona "cheta", come viene riportato dal detto, rompe i suoi ponti nel relazionare con gli altri, soprattutto se continuano a ripetere questa frase.
Quindi vi consiglio di non dire ad una persona depressa questa frase.
A dir la verità ogni volta che me lo ripetevano mi venivano le lacrime agli occhi ed mi venivano sempre più sentimenti tristi.
L'unica cosa che mi tiene in vita è l'amore che ho per i miei fratelli!
Se non fosse per loro io mi sarei tolta la vita mesi fa, anche se mi sento indegna di stare con loro, loro però mi amano e io non so cosa ho fatto per meritarmi il loro amore.
Io non so cosa mi aspetti il futuro, ma so che dipenderà solo da me, da come mi sentirò e se combatterò questi sentimenti.
Voglio concludere questo capitolo dicendo le ultime due cose:
1)Questo libro è dedicato a tutte le persone che giudicano un libro dalla copertina, le persone dalle apparenze, ecco, non tutte le persone sono uguali, non tutte le persone che vi sembrano le più felici del mondo lo sono per davvero!
2)Questo libro è anche dedicato alle persone che comprendono pienamente tutto quello che ho scritto, perché sono come me. Avete sempre sentito che se sei depressa bisogna chiedere aiuto, ed è giusto!
Io so cosa provate e so che non lo direste mai a nessuno... quindi io voglio solamente dirvi di trovare qualcosa che vi renda felici per continuare ad andare avanti, se proprio non c'è niente.. vi consiglio anch'io di parlarne con qualcuno anche se non volete dirgli tutto direttamente.
Come ho detto prima io non so cosa mi riservi il futuro ma so solo che mi porterò sempre la mia tristezza dietro come un macigno sulla schiena, e combatterò questo mostro finché ne avrò le forze, e solo per una volta vorrei vincere io.

~~~
È la prima volta che scrivo una storia, voglio far sapere alle persone quello che sono o per lo meno i miei pensieri.
Quindi vi auguro una buona lettura.❤️

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⏰ Ultimo aggiornamento: Apr 29, 2020 ⏰

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