I am coming home

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Consigliato l'ascolto della canzone durante la lettura.
Skylar Grey - Coming Home
https://www.youtube.com/watch?v=-qO68y0JNtE



Tell the world I am coming home.











And the blood will dry
Underneath my nails






Gli anni erano passati, le mani consumate, lo spirito appassito.
Bilbo aveva lottato per tutta la vita, lottato contro il desiderio di partire ancora, di rivedere le terre selvaggie, di assaporare l'aria delle montagne nebbiose, di riposare sotto l'ombra della montagna solitaria.
Secco ormai era il sangue sulla sua lama, secco era il sangue sotto le sue unghie, lavato via dal tempo inesorabile, che scorreva anche per lui infine.
Il suo ultimo viaggio non fu mai così desiderato, ma il suo spirito giovanile l'aveva abbandonato nei giardini di Granburrone.
Come una lama battuta troppo a lungo il suo spirito si era spezzato, sotto gli alberi che appassivano nella valle.
Non avrebbe piu' visto le bianche vette, piu' udito i tordi o osservato i grandi re dei nani che sorvegliavano severi l'entrata della montagna.
La memoria lo abbandonava, i capelli si ingrigivano, la pelle si raggrinziva e tutti i suoi ricordi si sgretolavano, lasciando piccoli frammenti che gli sembravano sempre piu' confusi, come i volti, che diventavano sempre piu' grigi e le voci che ormai erano diventati solo flebili sussurri.







And the wind will rise up
To fill my sails




Bianche vele lo accompagnarono, nella sua ultima avventura, vele che lo avrebbero portato oltre la sua concezione del mondo, in una terra di immortal memoria ed esistenza.

Dove tutto sarebbe stato pace e gioia, e il suo cuore appassito avrebbe finito di battere.
La salsedine sulle mani diventava sempre piu' intangibile, le giornate sempre uguali, i ricordi ormai scomparsi del tutto non gli davano piu' gioia, si chiedeva spesso dove fosse, con chi fosse e chi fosse.
Lui era, lui è, lui sarebbe stato, non aveva piu' importanza.







So you can doubt
And you can hate
But I know
No matter what it takes







Ed eccola lì, una luce calda, che si alzava da dietro bianche coste, gli illuminò le rughe marcate sul viso, ma come un'alba troppo tarda non illuminò l'animo di Bilbo, che in quell'istante, mentre i luminosi orizzonti si avvicinavano, crollò.
Anche quella volta il suo viaggio non era finito, bloccato a metà strada di nuovo, incapace di muoversi fra il passato e il futuro.
Il destino gli aveva riservato un'ultima beffa, l'ultima delusione l'ultimo dolore, l'ultima perdita.
Il grigiore delle forme davanti a lui diventava sempre piu' scuro, le voci sempre piu' flebili, gli occhi sempre piu' pesanti, mentre per l'ultima volta si appoggiava alla spalla di Frodo, stanco, stanco per l'ultima volta.






So you can doubtAnd you can hate
But I know
No matter what it takes




Fu un attimo, gli occhi gli si aprirono di scatto, una ventata d'aria lo fece sbalzare leggermente all'indietro, ma un qualcosa lo bloccò, una staccionata, una staccionata che conosceva bene.
Guardò la sua mano, questa mentre questa era poggiata sul legno era liscia e senza macchie, senza tempo.
Fece cadere il suo sguardo ancora piu' in basso abbassando il collo, piccoli gemelli dorati gli ornavano le lunghe maniche rosse della giacca, che gli si avvolgevano intorno ai polsi.
Un verde gilet gli fasciava il petto, dal quale fuoriusciva un respiro veloce, non poteva essere il suo, troppo vecchio era, troppo consumato dal tempo. Non riusciva a capire.
Alzò lo sguardo, casa Baggins era di fronte a lui, così reale che rimase immobile ad osservare ogni mattonella, ogni pietra del selciato, fino al tetto verde che vi si era adagiato sopra.
La luce della sera illuminava la vecchia porta rotonda, socchiusa, da sotto il suo uscio usciva una luce calda, così come dalle due piccole finestrelle ai suoi lati.
Lentamente cominciò a camminare, stupito di riuscire a reggere il suo peso, salì i piccoli gradini di pietra, tremando leggermente.
Le sue gambe non erano così forti da tempo, i suoi occhi distinguevano i colori e la sua mente era limpida da orrori del passato e confusione.
Si avvicinò all'uscio allungando la mano verso la porta, un leggero vociare e rumore di passi gli bloccò la mano a pochi centimetri da questa.
Quelle voci, un calore improvviso che gli permeò il petto.
Allungò la mano verso la porta e la spinse leggermente, qualcosa gli diceva che non c'era bisogno di bussare.





I'm coming home
I'm coming home
Tell the world I'm coming home

Let the rain
Wash away
All the pain of yesterday

I am coming homeStories to obsess over. Discover now