Erano passati pochi mesi dalla fine della seconda guerra magica e per gli studenti era giunto il momento di tornare a Hogwarts.
Hermione Granger si trovava sull'Hogwarts Express per affrontare il settimo anno, il suo migliore amico e il suo ragazzo avevano accettato di frequentare il corso da auror mentre lei aveva scelto di finire gli studi con la sua migliore amica, Ginny Weasley; aveva sperato che tornassero a scuola anche Neville e Luna, ma adesso che stavano insieme avevano deciso di partire per un viaggio alla ricerca di creature magiche.
Hermione non era più la stessa, prima della guerra aveva obliviato i suoi genitori per proteggerli, quando avevano vinto era andata a cercarli ma aveva scoperto che i mangiamorte li avevano trovati e uccisi.
Quando arrivarono davanti la porta della Sala Grande Hermione si fermò, le tornarono in mente tutti i corpi a terra: Fred, Remus, Tonks.
-Hermione- Ginny la chiamò
-Herm so a cosa stai pensando, anche io immagino sempre di incontrare Fred, ma dobbiamo andare avanti. Non possiamo farci travolgere dai ricordi-
Quando entrarono in Sala Grande si sedettero al tavolo dei Grifondoro dove aspettarono lo smistamento e il discorso della preside.
-Buongiorno ragazzi e benvenuti, questo anno non sarà come gli altri. La minaccia di Lord Voldemort non incombe più su di noi, però dovremo affrontare le conseguenze della guerra. Alcuni di noi hanno combattuto in prima linea, hanno visto cadere i loro compagni, amici, familiari. Quest'anno dobbiamo essere uniti e superare insieme i traumi subiti. Che inizi il banchetto- le parole della professoressa McGranitt erano sincere e venivano dal cuore.
Durante il banchetto Hermione scambiò solo qualche parola con Ginny, non era dell'umore per parlare con altre persone
-Gin, io vado in dormitorio-
-Ti senti bene Herm?- la rossa era preoccupata per l'amica
-Si sono solo stanca-
Dopo queste parole Hermione si alzò dal tavolo e uscì dalla Sala Grande.
La ragazza non sapeva che due occhi neri come la pece l'avevano osservata tutto il tempo.
Una volta arrivata in dormitorio la riccia si mise a letto, continuava a pensare alla guerra, tutte le persone che aveva perso; finì per pensare ai suoi genitori
*FLASHBACK*
Casa Granger
Hermione si trovava nella sua stanza, aveva appena finito di preparare la valigia, fece un respiro profondo e scese in salotto. I suoi genitori erano seduti sul divano, lei si fermò alle loro spalle e li osservò un momento; lacrime silenziose cominciarono a rigare il suo viso, la gridondoro si fece coraggio e sussurrò
- oblivion-
*FINE FLASHBACK*
- Scusate, non dovevo obliviarvi- disse ad alta voce. Delle lacrime le rigavano il viso, pensò che forse avrebbe dovuto accettare di frequentare il corso da auror perché le mura di Hogwarts le facevano rivivere tutto quello che aveva passato; alla fine la ragazza si addormentò con questi pensieri.
Il giorno dopo scese presto in Sala Grande per fare colazione. Prima di entrare nella stanza si scontrò con qualcuno
-Granger guarda dove vai- tuonò Severus Piton
-Scusi signore-
Hermione aveva gli occhi gonfi, segno che aveva pianto.
-Granger stai bene?- nemmeno il professore sapeva perché aveva fatto quella domanda
-Si signore- e con queste parole la ragazza entrò in Sala Grande.
Severus rimase stupito dal comportamento della ragazza, mentre attraversava la Sala Grande per arrivare al tavolo dei professori guardò il tavolo dei Grifondoro, Hermione si era seduta il più lontano possibile dagli altri studenti, cosa molto strana per una ragazza come lei.
Una volta arrivato al tavolo dei professori Severus era ancora perso nei suoi pensieri e non si accorse che la preside gli stava parlando
-Severus hai sentito cosa ho detto?-
Il professore guardò Minerva
- scusa Minerva, cosa hai detto?-
- ti ho chiesto se stai bene-
Severus ci pensò un attimo, doveva dire a Minerva dell'incontro di poco prima con la ragazza
- Minerva dopo posso parlarti?-
Dal tono della voce del professore la professoressa McGranitt capì che qualunque cose Severus dovesse dirle era una cosa seria
- certo, vieni dopo colazione nel mio ufficio-
Severus ringraziò la donna e cominciò a mangiare la sua colazione, appena finì si alzò e guardò il tavolo dei Grifondoro, dove adesso seduta di fronte a Hermione c'era Ginny Weasley.
Angolo dell'autrice
Ciao, questa è la mia prima ff.
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Hermione Granger e l'aiuto inaspettato
FanfictionHermione è a Hogwarts per frequentare il settimo anno, dopo la morte di Voldemort alcuni mangiamorte sono scappati, questi cercano vendetta nei confronti della ragazza. Si troverà a dover affrontare una situazione difficile da sola. Un aiuto verrà d...
