"Bianca alzati da quel letto, oggi è il tuo primo giorno di scuola non vorrai fare tardi" urla Nicole per farmi alzare dal mio amato letto.
"Biancaaa".
"Ho capito, sono sveglia, sono sveglia" urlo di rimando.
Come avrete già capito il mio nome è Bianca, Bianca Taylor, ho 17 anni, sono magra, ho i capelli abbastanza lunghi, lisci e di colore castano scuro quasi nero, i miei occhi sono castano chiaro con sfumature giallastre, sono bassa ed ho un carattere molto strano che scoprirete col tempo.
Mi sono trasferita a New York una settimana fa e non esco da quando sono entrata in questa casa. Il trasloco non mi ha lasciato nemmeno un po' di tempo per prendermi una boccata d'aria.
Mi sono trasferita qui con mia sorella e mio fratello,i miei genitori se ne sono andati quando io avevo ancora 6 anni, pochi anni dopo mi dissero che la causa fu un incidente stradale, la macchina si incendió... per me fu un trauma e mi ripresi dopo alcuni anni, per fortuna i miei nonni aiutarono mia sorella, allora ventenne, a crescere me e mio fratello.
Mia sorella decise di trasferirsi qui a New York a causa del suo lavoro, non che mi dispiaccia , amo questa città, è meravigliosa e non vedo l'ora di iniziare una nuova vita in questo nuovo posto.
Sono le 7:30 e sono già in ritardo il primo giorno, metto la mia uniforme scolastica, ovvero: una gonna di colore grigio chiaro a quadretti neri e grigio scuro, all'interno della gonna c'è una camicia bianca con lo stesso stemma della giacca nera, attorno al collo c'è una cravatta dello stesso colore della gonna e per finire le scarpe sono dello stesso colore della giacca.
Mi lavo, mi vesto, metto un po' di mascara in modo da non sembrare uno zombie il primo giorno di scuola e lascio i miei lunghi capelli lisci lungo la schiena.Finito tutto scendo di sotto per prendere lo zaino e andare finalmente a scuola.
"Io allora vado, ci vediamo quando ritorno" saluto la mia famiglia prima di uscire.
"Ferma Bianca, per oggi vi accompagno io, devo fare delle cose nella segreteria della vostra scuola, aspettami in macchina con Chri" mi ordina mia sorella.
Mi dirigo verso la macchina ed entro, poco tempo dopo arriva pure Nicole e ci dirigiamo verso la mia scuola. L'ansia si fa un po' sentire, non sono una tipa molto socievole, ma non perché sono timida ma perché... non so, sono una tipa che non si fida molto a causa di avvenimenti passati. Scendiamo dalla macchina ed entriamo a scuola, ci dirigiamo verso la segreteria e ovviamente le ragazze che passano si mangiano con gli occhi mio fratello Christian, devo ammettere che è un vero figo. Chri è un ragazzo alto con muscoli al posto giusto, ha i capelli biondo scuro e gli occhi verdi, tutte e due cose le ha ereditate da mia madre mentre io e mia sorella assomigliamo a nostro padre. Nicole è una ragazza abbastanza alta,ha 31 anni, il colore dei suoi capelli è castano chiaro e gli occhi del medesimo colore.
Mia sorella finisce di parlare con la segretaria e ci consegna gli orari delle lezioni e le rispettive classi e ci da anche le chiavi dei nostri armadietti.
"Mi raccomando niente casini e comportatevi bene" annuiamo e salutiamo nostra sorella per poi dirigerci nelle nostre rispettive classi, mio fratello è nell'aula che sta sopra ma da bravo fratello qual è mi accompagna.
"Ci vediamo dopo sorellina, buona fortuna" ricambio e lo abbraccio prima che se ne vada.
Mio fratello è molto affettuoso , io e lui abbiamo un rapporto stupendo siamo molto legati, ci siamo sempre l'uno per l'altro.
Entro in classe ma stranamente sono tranquilla, l'ansia era passata da un bel po'.
"Ragazzi lei è Bianca Taylor, viene da Londra e da oggi sarà una vostra compagna di classe"mi presenta il professore alla classe, saluto tutti e mi siedo nel banco vicino ad un ragazzo, lo ignoro e sto attenta alla lezione.
KAMU SEDANG MEMBACA
Il dolore del passato
RomansaLa storia parla di una ragazza Londoniana di nome Bianca che si trasferisce a New York con sua sorella e suo fratello, inizia una nuova vita, conosce nuove persone specialmente un ragazzo, il più popolare della scuola, il suo nome è Matthew. Lei è u...
