È uno soleggiato pomeriggio d'autunno in una cittadina vicino New York, Clara è lì, seduta sul bordo della finestra che ammira il tramonto. Lei è una ragazza solitaria, dai capelli biondo caramello, insicura ma sopra tutto è all'oscuro di quello che sta per succedergli. Alle 7.40 P.M. squilla il telefono ma lei sicura che a chiamarla è la sua amica Jess (abbreviazione di Jessica che lei riteneva essere un nome troppo all'antica) lancia il suo album da disegno e risponde. "Ehi Jess cosa c'è? Fammi indovinare un altro problema con tuo fratello?!" lei rispose tutta entusiasta "No questa volta non è per quello stupido di Dylan. Volevo chiederti se vorresti venire alla festa del tuo "solamici" Chris" "Non ci penso nemmeno! Domani abbiamo scuola poi devo aiutare mio padre a sistemare dopo che se ne andrà la sua fidanzata" e Jess ridendo dice "Tu seriamente vuoi stare tutta la serata in camera ad aspettare che vada via la tua matrigna? Muoviti ti passo a prendere per le nove" così ha chiuso la telefonata. Clara si inizia a fare il bagno ma quando vede che sono le otto e mezza esce subito dalla vasca e si inizia a preparare. Scende e si ritrova Jess con un vestito in mano "Sapevo che ti saresti vestita così..." Clara guarda il maglione porpora che aveva indosso "Non preoccuparti potrai usarlo un'altra volta, ma adesso sali in macchina e cambiati. Al parcheggio ti trucco un po'." Clara osserva una volta entrata in macchina il vestito nero attillato che gli aveva posto Jess e nota che è molto corto ma non fa storie e lo indossa insieme ai tacchi altissimi del medesimo colore del vestito. Arrivate Jess gli mette un pò di matita alle labbra e il mascara per gli occhi. "Sei perfetta, quasi mi commuovo" dice facendo finta di asciugarsi gli occhi. Clara però sembra quasi non ascoltarla e guarda un ragazzo totalmente pallido vestito tutto di nero che le fissa, Jess notando la preoccupazione dell'amica gli urla "Cosa hai da guardare! Vai via non sei stato invitato! "lui però continua a guardarle in segno di sfida ma poi decide di andarsene. Jess sta per inseguirlo ma Clara la mantiene e decidono di entrare nel locale e di non pensarci più. La festa prosegue bene tra alcool e amici, ma Clara nota che per tutta la sera il ragazzo le ha seguite e fissate. Jess non si sente tanto bene a causa di bere quindi decide di andare in bagno, Clara si offre di accompagnarla ma lei rifiuta e si incammina barcollando. Ad un tratto, mentre Jess era ancora in bagno si sente un urlo provenire proprio da lì, Clara cerca immediatamente lo sguardo del ragazzo misterioso ma non lo trova quindi decide di andare dall'amica per vedere se sta bene, corre per raggiungerla ma arriva troppo tardi e trova Jess stesa sul pavimento completamente inondata dal sangue. Affianco a lei c'è un bigliettino che Clara raccoglie e legge nel parcheggio. "La prossima volta, cara Clara Mark le amicizie sceglile meglio. Puoi iniziare da me ad esempio." Firmato: "il tuo ammiratore segreto", le aveva uccise, Jess fuori e Clara dentro. Scoppia a piangere e in lontananza si sentono le sirene dell'ambulanza seguite da quelle della polizia arrivata ad indagare. Chris l'abbraccia e le chiede se vuole rimanere a dormire da lui ma lei scuote il capo e si dirige dalla polizia in cui non trova grande sostegno. Poco dopo si sente chiamare e riconosce subito la voce di Greg un poliziotto amico di suo padre. "Clara tutto ok?" "Sì sono venuta a denunciare il colpevole!" questa risposta ha spiazzato tutti e sono rimasti fissi a guardarla in attesa di una sua risposta. Greg ha pensato subito a tranquillizzarla credendo che avesse subito un trauma visto il legame che aveva con Jess, ma Clara innervosendosi dice "Non sono impazzita. L'assassino ci ha seguite per tutta la serata. È stato un ragazzo magro, alto e pallido." Un agente è subito intervenuto e ha chiesto a Clara come si chiamasse il ragazzo e lei abbattuta ha risposto che non lo sapeva. Greg l'ha accompagnata a casa spiegando l'accaduto al padre di Clara che le ha proposto di restare per tutta la settimana a casa sperando che avrebbe elaborato il lutto. Lei è salita immediatamente disopra in camera sua dove strappa il disegno che aveva fatto quel pomeriggio e inizia a lanciare cose per aria, si accorge che dal suo computer è arrivata una notifica da Instagram di un post dove lei era stata menzionata, è una sua foto di quella sera dove lei rideva insieme a Jess, la sua cara amica. Il profilo è vuoto non ci sono altre foto e neanche l'immagine del profilo, poi legge il nome dell'account che aveva postato la foto "iltuoammiratoresegreto". Era sicuramente lui. Anche se era l'una di notte Clara chiama Patrick un suo amico bravissimo con i computer "Ehi mago della notte!" "Clara... Mi spiace per Jess. Le cose andrann..." Clara lo interrompe
senza dargli il tempo di concludere la frase "Patrick se ti dispiace veramente aiutami. Devi vedere da dove proviene questo account e chi lo ha creato" "Certo inviami il link e lo saprai domani mattina". Clara dopo aver rimesso a posto la sua camera si stende sul letto e inizia a dormire. DRIINN è il suo telefono che squilla lei scatta dal letto e risponde "Clara non ci sono riuscito ho cercato di hackerare in tutti i modi ma niente. Non ho dormito tutta la notte chiunque l'abbia fatto è un vero genio." Dice singhiozzando Patrick. "Non preoccuparti troverò un altro modo di scoprire il colpevole." E senza dare modo di replicare chiude la telefonata. Adesso ha un modo diverso di vedere le cose, le persone, il mondo.
Spero vi piaccia
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Wonder
RomanceClara una ragazza semplice, si troverà ad affrontare cose che nemmeno avrebbe immaginato.
