12 Marzo 1940
Cara Ray,
è già una settimana in questo posto che fa più paura di quel che si crede e l'unica cosa che mi tiene in vita, che mi fa rimanere positivo è la tua foto che guardo ogni giorno, a cui parlo ogni giorno come se tu fossi qui,pronta a farmi una carezza.
Mi manca il Montana, mi manca il ranch,mi manca svegliarmi all'alba al canto del gallo, mi manca fare una buona colazione in tua compagnia, mi manca passare il tempo con gli animali, curare l'orto e finire la giornata con te.
Mi manca vederti sorridere, vederti parlare di quelle che sono le novità, di quelle che sono le chiacchiere che fate voi donne al di fuori della chiesa la domenica mattina. Mi manca sentire la tua risata e mi manca ancor di più vederti camminare con il tuo bel vestito a fiori nell'erba alta, con il mio cappello e con un sorriso ad illuminare il tuo splendido viso.
Mi manchi, mi manchi da morire ma sei l'unica cosa che mi tiene a galla.
Con tanto amore
Jeff
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1940
ContoJeff e Ray, un amore tramite lettera. Un amore di quelli vecchi, di quelli che basta una lettera per sentirsi importanti, che basta una lettera per sapere che l'altro sta bene. Jeff e Ray, uno di quegli amori di penna. Due persone che si amano, che...
