Ricordo bene la mia prima volta, oh se la ricordo. Avevo 13 anni. Forse è per questo che 13 è il mio numero fortunato.
Mi sono sviluppato nei tempi, forse un poco in ritardo, ma non mi è mai importato molto, anche perché solo in seguito ho letto qualcosa sulla pubertà.
La prima volta avevo appena visto un film... no, non un porno, un film normale, ma con questa attrice che era... ah, indescrivibile. Ho sentito qualcosa dentro di me, qualcosa che doveva uscire. Aver saputo prima che cosa fosse, mi avrebbe risparmiato qualche problema, allora.
Era abbastanza tardi, tipo le undici di sera, quando avevo acceso la tv e inserito il dvd. Non sapevo bene che cosa fare, quindi improvvisai. Ho pensato a lei, sopra di me, che si muoveva e si strusciava, che mi toccava...
ed ecco le mutande bagnate. Le prime mutande bagnate. Mutande e pantaloni del pigiama, per essere precisi. Ho buttato immediatamente tutto a lavare e inizialmente, ma solo per poco, ho pensato di non rifarlo mai più.
Che idiota.
Il giorno dopo a scuola, il desiderio era tornato. Quasi tutte le mie compagne di classe... vabbè, diciamo tutte... mi eccitavano.
Da chi si va quando devi parlare di queste cose? Non certo dai tuoi genitori o dai tuoi amici, che ne sanno quanto te o poco meno. No no, si va da quelli più grandi.
Armando, il guru del sesso, colui che aveva sempre due ragazze insieme e che sugli argomenti proibiti sapeva tutto, ma proprio tutto.
La sua più grande impresa? Scoparsi la professoressa di matematica nel bagno dei maschi. Forse una bufala, forse no, ma lui prendeva sempre 8 al compito di algebra.
Quando andai da lui non ero da solo. Altri erano interessati, e forse anche attivi. Creò una classe di sei ragazzi e iniziò a spiegarci. Ci mise solo pochi minuti, poi ci lasciò un indirizzo, Youporn, e da lì il suo supporto era di poco valore. Giusto due informazioni pratiche da sapere, ma per il resto il link era sufficiente.
Ricordo ancora la sua specifica: "Usate la navigazione in incognito!"
Quante me ne sono fatte nel tempo. Non solo seghe eh, mica sono uno sfigato. Ho anche avuto delle ragazze, ovviamente, e non solo ragazze. Una volta con Mario... ma eravamo ubriachi, quindi conta come mezza no? Comunque, per quanto potessi trovare o fare, le seghe non mi hanno mai abbandonato, erano il mio passatempo preferito. Erano... lo sono ancora ora...
Ora che sto per sposarmi!
Alice è la ragazza perfetta, adoro ogni cosa di lei e il sentimento è reciproco; insomma siamo la coppia perfetta... ma non esiste la perfezione giusto?
Ecco perché il mio addio alla libertà durerà una settimana, a Malta, e non una sera. Devo smettere. Alice non sopporta le seghe e vuole che io smetta. Non sarà facile, ma ci devo riuscire, per lei.
Diavolo, non so ancora come farò a smettere. Una settimana per dire basta, addio alla mano amica, a questi momenti di intimità, a questi giochi tra me e me.
Sono il maggior segaiolo del mondo, e ora devo smettere. I miei amici verranno con me e mi aiuteranno, per fortuna. Mi serve molto aiuto, per stoppare una tradizione simile.
Del resto, sono stati proprio loro a chiamarmi "Il signore delle seghe"!
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La mano amica I: L'ultimo addio
Teen FictionUn uomo come gli altri, che ha iniziato a toccarsi e non ha più smesso. Fidanzato, single, convivente. Ma ora, che deve sposarsi, la moglie non vuole più che lui si tocchi. Una settimana con gli amici, il suo lungo addio alla libertà... e alle seghe...
