ATTENZIONE: I personaggi descritti in questa storia hanno fattezze reali ma sono stati inseriti in un'altro contesto.Gli One Direction quì non sono famosi,non hanno partecipato ad X-Factor.Sono persone comuni.
Capitolo 1— Return
Il cuore martellava così forte che probabilmente sarebbe uscito dalla cassa toracica nel giro di qualche minuto. Le mani tremanti stringevano quasi con forza e determinazione il cuoio del manico della valigia,quasi fosse un'appiglio,qualcosa a cui aggrapparsi per evitare di crollare.E un po si sentiva così Liam,aveva passato gli ultimi due anni della sua vita lontano da Doncaster,la sua piccola e pallosa cittadina,lontano dalla sua famiglia,dai suoi amici.
Il motivo?Uno stupido tumore che i medici del luogo avevano definito "incurabile". Metastasi attaccate ai polmoni,Liam aveva cominciato ad avere l'affanno anche se passava dalla cucina alla sua camera.Continui svenimenti in classe,fino a quando gli esami medici avevano dato di certo un responso che nemmeno lui e la sua famiglia si immaginavano: Cancro ai polmoni,in stadio avanzato.
Le settimane seguenti erano state un vero e propio inferno;continui controlli,alcuni addirittura molto dolorosi e la pazienza di Liam era stata messa a dura prova,al punto tale da decidere di interrompere tutto e lasciare semplicemente che la malattia facesse il suo corso.
Liam non viveva più,e se almeno doveva vivere i suoi ultimi giorni voleva farlo in santa pace. Poi una telefonata aveva stravolto tutto,forse,anzi decisamente per il meglio. Un collega di lavoro del padre di Liam aveva scoperto che esisteva un centro in Irlanda in grado di fare miracoli. Il padre di Liam non ci aveva pensato due volte. Aveva fatto i bagagli ed erano partiti.
E non era vero che era una malattia incurabile,nonostante i fastidi e le sofferenze,Liam si era ripreso, anche se i medici gli avevano più volte prescritto di compiere una vita sana, evitare alcool fumo e qualunque cosa avesse potuto danneggiare il suo organismo.
Come se Liam fosse capace di fare una cosa del genere;così attento e riflessivo,non avrebbe mai messo la sua vita in pericolo solo per futili divertimenti. E finalmente era tornato,e nonostante il timore e la paura voleva ricominciare a vivere.
Posò velocemente le valige andandosi a fare una doccia di corsa;voleva riposarsi un po,stare con sua madre e le sue sorelle e poi avrebbe chiamato i ragazzi per passare una serata alla "vecchia maniera": birre,pizza e videogiochi. Sì perché Liam aveva tre migliori amici che per lui erano come fratelli.Louis,Zayn ed Harry.Che non vedeva da due anni ma che erano stati accanto a lui anche se a distanza.
-Liam sbrigati a scendere,tuo padre vuole una mano in garage-Urlò la madre dal piano di sotto facendo riscuotere il ragazzo dai suoi pensieri.
-Arrivo!-Rispose prima di aprire quando sentii il suo cellulare vibrare prepotentemente facendo quasi vibrare il comodino di legno posto accanto a letto. Istintivamente sorrise vedendo il nome lampeggiare prepotentemente nello schermo del suo cellulare.
-Non ci credo,nemmeno 24 ore sono passate da quando ci siamo salutati e già ti manco?-Strillò il ragazzo sedendosi sul letto.
-In realtà ti avevo chiamato per renderti partecipe di una bellissima notizia.-
-E quale sarebbe questa bellissima notizia Niall?-Chiese Liam vagamente curioso sorridendo divertito.
Niall era un giovane Irlandese un'anno più piccolo di lui che aveva conosciuto nella clinica dove era stato negli ultimi due anni. Lo aveva conosciuto per caso, lui aspettava il suo turno per la chemio terapia, Niall invece accompagnava il fratello affetto dallo stesso male del giovane. Occhi chiari e vispi,capelli biondi e un carattere così dolce e divertente,i due si erano legati da subito e Niall era diventato per Liam quella specie di normalità che sentiva mancare da troppo.
Passavano le giornate insieme in clinica,lui il fratello Matt e Liam che erano capitati nella stessa stanza. Ridevano,scherzavano e Niall spesso si comportava da idiota per poter strappare un sorriso ad entrambi.
Ma il cuore di Matt non aveva retto,ed aveva lasciato Niall due settimane prima che Liam sarebbe stato dimesso dalla clinica. Allora era stato il turno di Liam, prendersi cura di lui,seppellire il dolore,standogli accanto dandogli tutto il calore possibile.
-Mamma e papà non riescono a stare qui,hanno persino dato via la roba di mio fratello in beneficenza.Hanno deciso di traslocare, e indovina un pò?Tra tre giorni arrivo a Doncaster.-Ecco quello di cui aveva bisogno Liam. Che anche lui fosse lì,e sembrava quasi essere un sogno.
-Dici sul serio?!Beh non potevi darmi notizia migliore.E poi ti troverai bene,ti farò conoscere Louis e gli altri,ti troverai benissimo.-Era felice,visibilmente.Finalmente un'altra bella notizia,nonostante tutte le orribili tempeste tutto stava tornando finalmente al suo posto.
Passarono qualche altro minuto a parlare del più e del meno,o per lo meno,Niall parlava,a raffica e Liam ascoltava,poi Niall stesso riattaccò visto che doveva aiutare la madre a sistemare le valigie.
Chiuse la conversazione mandando poi un sms ai ragazzi sorridendo,non sapevano ancora che fosse tornato avrebbe voluto fargli una sorpresa.
LIAM
Partita e FIFA?Sono piuttosto arrugginito,ho bisogno di rimettermi in carreggiata!
Da me alle sette e mezza,portate le patatine altrimenti restate fuori casa ;)
* * *
Quando Louis aveva letto il messaggio aveva strabuzzato gli occhi,si era dato più volte dei pizzicotti e aveva chiamato i suoi amici Harry e Zayn chiedendogli spiegazioni.Anche loro avevano ricevuto lo stesso sms.Liam era tornato e lui si sentiva così idiota a sorridere senza fermarsi mai.Sì perché Louis Tomlinson, gay fino alla punta dei capelli aveva una cotta per Liam Payne dai tempi delle medie. Tutti lo sapevano,tutti tranne il diretto interessato.
Anche Harry e Zayn,che stavano insieme da quasi due anni sapevano tutto.Erano loro due che spesso lo consolavano quando il ragazzo aveva le sue crisi,e ancora di più durante il periodo della malattia del ragazzo.
Louis avrebbe voluto morire,gli ultimi due anni erano stati così intensi che temeva seriamente di non farcela. E adesso come una ventata gelida aveva saputo che era tornato.Tutto ciò che voleva fare era stringerlo per minimo cinque minuti buoni.
-Secondo voi perché non ci ha detto niente?-Chiese Harry scendendo le scale del suo appartamento mano nella mano con Zayn che guardava dubbioso Louis così in ansia e nervoso.
-Avrà voluto farci una sorpresa,sapete com'è fatto-Borbottò Zayn sfilando le chiavi dell'auto dalla tasca dei Jeans facendo scattare l'allarme. Da quando si erano organizzati per poter andare a trovare Liam,Louis non aveva aperto bocca. Il ché era strano,visto il suo essere logorroico.
-Andrà tutto bene Boo,Liam ormai sta bene,si è ripreso e tutto tornerà alla normalità.-Lo consolò Harry scompigliandogli i capelli.
Louis si limitò ad annuire entrando in macchina insieme ai ragazzi.Il viaggio fu breve e più si avvicinavano all'abitazione di Liam,più Louis sentiva le mani sudare e il cuore battere a mille.Aveva così tanta voglia di vederlo,due anni per lui erano stati troppi, troppi giorni da sopportare,troppe settimane vuote.
-Coraggio Lou siamo arrivati.-informò Zayn posteggiando nel vialetto di Casa Payne scendendo poi insieme al suo ragazzo.Si avvicinarono alla porta e fu proprio Zayn a suonare il campanello. E solo quando Liam aprì la porta con il suo classico e dolce sorriso Louis si rese conto davvero quanto gli fosse mancato.Il rivederlo lì,vivo e più in salute che mai non fece altro che accentuare quelli ch erano i suoi sentimenti.
Il suo piccolo Panda,così definito da Louis stesso era tornato e lui finalmente si sentiva completo
come se finalmente tutto fosse tornato al suo effetto.
Era questo il così detto "Effetto Payne".
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Look after you.
FanfictionE solo quando Liam aprì la porta con il suo classico e dolce sorriso Louis si rese conto davvero quanto gli fosse mancato.Il rivederlo lì,vivo e più in salute che mai non fece altro che accentuare quelli che erano i suoi sentimenti.Il suo piccolo Pa...
