Sono finalmente tornata a casa dopo una stancante giornata al lavoro. Apro la porta, entro e poso le chiavi sul tavolo in sala. Vado in sala e poso la borsa sul divano. La prima cosa che faccio appena torno a casa è quella di mettermi il pigiama, insomma, non riuscirei mai a stare con i jeans sul divano o mentre cucino. Entro in camera, apro il cassetto e prendo un paio di pantaloncini di cotone e una maglietta a maniche corte dei Kiss. Non mi piace indossare i pantaloncini perché non sono molto magra. Peso all'incirca 70 kg, ma allo stesso tempo non mi va di fare sport o di mangiare troppo sano. Però, visto che ero in casa da sola, questa volta faccio un'eccezione.
Vado in cucina e apro il frigo. Prendo del pollo, dell'insalata e dei pomodorini. Mentre il pollo cuoce sulla padella il cellulare inizia a squillare.
> Nate
"Pronto." Rispondo
"Ale, indovina?" Sapevo già cosa volesse chiedermi. Io e Nate ci sentiamo spesso tramite Whatsapp, però quando mi chiama significa o che mi deve raccontare come va con il suo ragazzo o che deve invitarmi ad una festa. E quando mi dice "...indovina?" può significare solo una cosa:
"Sophia ha organizzato una festa a casa sua sabato."
"Oh, Nate... non lo so."
"Non lo sai? Dai andiamoci ti prego. Ci facciamo nuovi amici oppure, chissà, potresti conoscere la tua anima gemella." Nate è un ragazzo troppo positivo e questo a volte mi fa piacere, ma, cavolo, rimani con i piedi per terra. Potrei conoscere un ragazzo, ma non la mia anima gemella.
Nel frattempo che giro il pollo borbotto un "Okay."
"Evviva!" Esclama. "Ale, mi raccomando. Non vai in chiesa, quindi non devi vestirti come una suora." Aggiunge.
"Si, ma non andiamo nemmeno in uno strip club."
"Sabato alle 17 vengo a casa tua così ci prepariamo. Ti voglio bene." Senza nemmeno darmi il tempo di rispondere attacca il telefono. Tipico di lui.
Tolgo il pollo dalla padella e lo taglio insieme ai pomodorini che avevo appena lavato con l'insalata. Condisco il tutto con un po' di sale e aceto balsamico e, dopo aver posto tutto in un piatto, mi siedo e inizio a mangiare. Appena finisco vado in bagno a lavarmi i denti e poi mi sdraio sul letto. Ero troppo stanca per leggere o per guardare la tv, quindi chiudo gli occhi pensando di voler dormire, ma al mio cervello interessava solo sapere cosa avrei potuto indossare a quella stupida festa due giorni dopo.
*****
Sabato mattina non avevo ancora deciso cosa indossare. Non sapevo se abbinare il jeans con una camicia o con una maglietta leggermente scollata. Non sapevo se essere un po' più bella e femminile mettendo i tacchi o stare comoda indossando le scarpe da tennis. Suona il campanello. Mi avvicino alla porta e guardo dallo spioncino. Sorrido e apro.
"Che ci fai già qui?"
"Notiziona." Nate entra in casa. Indossava dei pantaloni neri, una giacca di jeans e delle scarpe bianche. Nella mano sinistra teneva un bicchiere con dello smoothie e nell'altra il cellulare. Non lo aspettavo così presto.
"Dovevi venire alle cinque di questo pomeriggio, non alle undici di mattina." Lo guardo male.
"Si lo so, ma Justin Bieber si è sposato e ti devo portare dal parrucchiere."
"No ti prego, non mi va di uscire di casa."
"Tesoro, ho già prenotato ed è stato un miracolo trovare un posto libero tra mezz'ora. Quindi togliti quel fantastico pigiamino e vestiti perché stasera andiamo a una festa."
10/02/2020
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Per sempre
RomanceNon mi piace scrivere qui di cosa parla la storia perché credo sia uno spoiler però in sintesi la storia tratta di una ragazza di 20 anni, chiamata Alessia, che incontra un ragazzo che la aiuterà a superare degli ostacoli che da tempo non riesce a s...
