ogni giorno un ragazzo nuovo, solo per soddisfare i miei istinti più primitivi, per soddisfare il piacere della lussuria; un'assuefazione che solo un altro corpo ti può donare, peggio di ogni droga e infatuazione: ti rende completamente cieco e incapace di controllarti, ne vuoi sempre di più e una volta realizzato ciò che realmente sta succedendo ti distrugge, sgretola piano piano tutto il buono rimasto in te, crea un vuoto nel petto che quasi ti soffoca.
si, ammetto di essermi meritata tutti gli insulti che mi sono arrivati. Il mio corpo crea agli occhi dei miei partner un senso di casa; mentre agli occhi delle altre persone sono ciò che c'è di marcio in un atto riproduttivo, un involucro bello fuori e putrido all'interno.
prima ero una ragazza qualunque, sai? andavo a scuola, mi divertivo con le amiche e mi innamoravo; io amavo l'amore e ciò mi portò a diventare un pezzo di carne agli occhi di colui che più amai, avrei fatto di tutto pur di farlo felice. anche donargli me stessa, cosa che mi si rivoltò contro quando le voci iniziarono a girare. ed il problema è che erano tutte vere.
dopo di lui cercai lo stesso tipo di assuefazione: ero diventata la puttana che mi volevano far diventare. anche se potessi ricominciare né io né il mio corpo e tantomeno gli altri riusciremo mai a dimenticare quello che sono stata.
mi sono condannata.
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Bossoli
Teen FictionÈ solo la prospettiva tragica della vita. Raccolta di one shot.
