Ho in mente un gioco , Ora siediti per favore e chiudi gli occhi , proprio lì seduto. Ora ti bendero in modo che tu non possa vedere nulla , e mi raccomando non sbirciare . "Prende una cinta morbida dalla sua borsa , e andando verso di lui incomincia a coprigli gli occhi , dal suo volto si legge un piccolo senso di compiacimento , e dalle sue labbra un piccolo sorrisino soddisfatto . Lei per rendere il tutto ancora più interessante si siede su di lui in modo che possa compiacerlo ancora di più e per sentire ogni sua piccola emozione "
Ora prenderò la tua mano e piano piano ti farò toccare una parte del mio corpo , tu dovrai indovinare quale ..io potrò decidere quale parte ma può essere qualsiasi Ogni volta che tu indovinerai mi spoglierai e deciderai da dove iniziare ti è tutto concesso , ma nel caso tu sbagliassi io spoglierò te . Fino a rimanere completamente nudi e questa posizione non diventerà più confortevole .
Durante il gioco puoi scegliere se continuarlo fino alla fine o farlo finire prima a tuo piacimento , userò le tue mani ma anche alcune parti del mio corpo su di te . Se nel caso tu dovessi scegliere di finirlo prima puoi usarle , altrimenti aspetterai la fine del gioco , anche se ti dovessi toccarti io . Toccherai varie cose , quindi indovina bene . Dopo il gioco al completamento puoi decidere se andare oltre o semplicemente rivestirti e aver solo giocato a una cosa più interessante. E tutto tornerà alla normalità . Ma se tu invece sceglierai la prima , potrai fare del mio corpo quello che vuoi , non obbietterò nulla e non sarò contraria a nulla . Quindi gioca bene se vuoi vincere tu
-Lei incomincio a prendere la sua mano e piano piano a passarsela sul suo braccio , attendendo che lui le rispondesse . Ma mentre si toccava quel braccio in realtà non desiderava altro che le sue mani toccassero altro. Ma lei adorava farsi desiderare le piaceva farsi attendere ma allo stesso tempo le piaceva stuzzicare. -molto semplice direi , non mi piace perdere come in realtà non piace neanche a te non è vero? -beh è vero ma in realtà questo lo sapevi già , quindi continua a giocare e dimmi cosa hai appena toccato! -era il tuo braccio . -bravo , hai indovinato era molto semplice forse sono stata io a renderlo così Ora spogliami ! -allunga le sue braccia mentre sul suo volto si forma un sorrisino divertito. Ah Martina Martina .. incomincia ad accarezzarle le gambe .. per poi scendere delicatamente verso i suoi piedi , le sfila le calze e ridendo: le dice avresti voluto che ti levassi altro? Lanciando i calzini per terra -lei sapeva bene che lui non si sarebbe mai sbilanciato così presto perché ama giocare provocare appetito Ridendo le dice : no , mi aspettavo proprio questo in realtà . È proprio da te ! -lei incomincia a muoversi delicatamente per sentire meglio il suo corpo sotto il suo. vediamo ora se indovini . Le prese il dito e se lo passo sul petto quasi a toccare il seno Sempre più divertito risponde:non si sta impegnando molto signorina , ah se solo potessi vederlo quel seno ,ma pazienterò e aspetterò che finisca il gioco, così potrò fare tutto quello che voglio o sbaglio signorina? "Sospiro felice" -No non sbaglia signore . Ma ora che ha indovinato mi dovrà spogliare di nuovo, e questa volta cosa leverà ? E bravo a giocare sa? Ma immagino sia bravo anche in altro e in tutta onestà signore non vedo l'ora . Le tocco delicatamente i fianchi per poi scendere tra le gambe Lei incomincio a gemere al solo pensiero di avere le sue mani così vicine .. quasi pronte per Dalla sua bocca esce un rumore quasi impercettibile un leggero "mmh " Lui la guarda e mentre avvicinava le sue mani ,le sorride. lei credette di aver perso e quindi che lui non avesse voluto continuare il gioco , ma lui le sbottona il body.. Lasciando a Martina un leggero senso di amarezza. Signorina non trova che si sta rilassando troppo? Dice sghignazzando ma non di divertimento . Da cosa deduce questo? Dai sui piccoli gemiti Lei non voleva dargliela vinta , lui sapeva sempre cosa stesse pensando , bastava guardarla e lui capiva cosa voleva e cosa stesse provando in quel momento , lui sapeva ma voleva vedere fino a quanto si potesse spingere ,voleva vederla perdere ma poco per volta. per lui questo era solo l'inizio -hai ragione ma ha detto bene piccoli gemiti Lui le leva il body che tento aveva mandato Martina in estasi , rimanendola solo con la gonna e l'intimo . decise che era il momento di cambiare le carte in regola,si chino in avanti verso di lui , avvicino le sue labbra verso le sue quasi a sfiorarle ma poi si diresse verso il suo collo e incomincio a baciarlo , in quel momento riusciva a sentire la sua emozione quanto anche lui la desiderasse così lei continuo fino a quando gli si avvicinò all'orecchio e divertita gli dice ora è lei che si sta rilassando troppo o sbaglio ? Lui l'afferro delicatamente per i capelli avvicinandola alla sua bocca . -Non giocare col fuoco signorina è pericoloso -Ma io amo il pericolo Così iniziò a baciarla , non si erano mai baciati prima d'ora . I suo sapore , il suo odore voleva sempre di più .. di più era una cosa che mandava entrambi in disbilio ma lui allentando la presa dice: ti arrendi così facilmente ? -No -Allora continua . Lui aveva il pieno potere su di lei . Ma le faceva credere il contrario , anche di avere il comando di questo gioco ,di tutto ;ma in realtà lui già sapeva come fosse finito e chi avrebbe vinto . Lui la conosceva troppo ,lei era una ragazza fragile che si nascondeva dietro la sua malizia aveva tanti segreti, ne aveva superate tante e combatteva con i suoi mostri interiori anche se non lo dava a vedere . Era sempre felice sempre e gentile con tutti . Prendeva cazzotti da tutti , tutti approfittavano della sua bontà ,della sua debolezza, del suo animo buono , a tratti anche lui ne approfittava . Loro si desideravano tanto , ma nessuno dei due era cosa forte da ammetterlo perché entrambi avevano paura , Entrambi non volevo ammettere a se stessi che qualcuno potesse amarli da vero , paura di farsi male , di soffrire , di starci male e rimanere delusi . Entrambi avevano avuto troppe delusioni e pur di non aprir di nuovo il cuore , spensero il loro sentimenti rimanendo accessi solo quelli del desiderio. Loro si amavano così , si amavano in quel modo , un modo caratterizzato da sguardi da gesti e da sorrisi . Il loro gioco riparte e questa volta lei prende la sua mano e la poso delicatamente sulla sua pancia cercando di trattenere il respiro per non farsi scoprire , lui pur avendo capito cosa fosse rispose le gambe in modo che lei potesse vincere per una volta ,per far si che lei incominciasse a giocare sul serio ,così incomincio a sbottonare la camicia toccandolo delicatamente e avvicinando il suo collo verso di lui in modo che egli potesse sentire il suo profumo .. bottone per bottone l'atmosfera si faceva sempre più accesa . Gli tolse la camicia rimanendolo a petto nudo, lo osservava come se non avesse mai visto nulla del genere , incomincio a passare le dita sul suo petto facendo dei piccoli cerchi che scendevano verso il basso. -Ho perso ma questo non si ripeterà . -La riporto alla realtà con questa frase era persa tra i suoi pensieri mentre contemplava quello che aveva avanti . -Va bene vedremo -Porto le sue mani verso il viso sfregandosi ed esclamando "aaah" prese le sue mani e gliele porto verso la schiena facendogliela toccare Lui per minuto tentenno - hai vinto non riesco a capirlo , ma mentre mi spogli si creativa e non perderti troppo . In realtà lei non aveva molta scelta , così si alzò e si piegò in avanti incominciando a sbottonargli i bottoni del jeans e tirandogli giù , la sua felicità era visibile a chiunque . E anche a Martina . Si risedette su di lui ma questa volta più felice sapeva che il gioco stava quasi per terminare . passarono minuti di silenzio dove entrambi realizzarono che superato quel limite tutto sarebbe cambiato tra loro . -Sei comoda ? -Ora sto molto meglio in realtà , grazie . Lui le abbassa la lampo della gonna E lei la tolse -Ora siamo pari! "Esclamò" Poi le sbottona il reggiseno e lo porta vicino al naso . -Mi piace il tuo odore -E a me il tuo, ma non toccava a te -Non ha importanza -Ma le regole? -Che si fottano le regole -Quindi hai perso? -io non perdo mai gattina Quel gattina , quel nomignolo , la mandava in orbita. Incomincio a toccarle il seno ,poi avvicino le labbra e a baciarlo come se non avessero mai fatto altro , la prese in braccio e la stese per terra Con i corpi mezzi nudi potevi sentire il freddo del pavimento ma allo stesso tempo il calore del suo corpo sul suo, quella sensazione così piacevole quel momento tanto atteso stava succedendo proprio ora proprio lì , le emozioni le paure il desiderio . Gli sciolse la benda in modo che potessero guardarsi finalmente negli occhi e..
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