In classe

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Ovviamente la mia classe non è una di quelle che aspetta il professore stando seduti in silenzio e in modo civile o almeno da persone normali,anzi il contrario,c'è sempre qualcuno alla porta per controllare che non arrivi il professore,poi c'è ne sempre uno o due che scrive cose pervertite alla lavagna,tremila sui banchi,tremila sotto i banchi,chi usa il telefono e chi ingiucia con il suo gruppo,appena arriva l'allarme del compagno alla porta tutti che corrono a sedersi,chi salta dal banco,chi dalla cattedra, c'è anche chi salta fuori dal terrazzino alla destra della nostra classe(insomma siamo una classe di pazzi).Fa la sua entrata la professoressa di tecnica"Dio quanto la odio,se potessi la prenderei in continuazione a schiaffi,quella Peppa pig"(è il soprannome che le abbiamo dato),dopo averla subita per un ora,che non passava mai,finalmente la campanella suona e arriva il momento di fare italiano,quindi tutti fuori alla porta ad aspettare la nostra"tedesca" la professoressa d'italiano,avvolte mi da l'impressione Merry Poppins,la adoro è l'unica che ci fa divertire veramente,è una gasata fare lezione con lei,ma non toglie il fatte che è comunque italiano e non c'è professoressa che mi farà amare una materia non importa quanto sia brava,la scuola è una palla e nessuno può negarlo.Dopo aver finito l'ora con la "tedesca" finalmente la ricreazione;è semplice quando suona la campanella è come se fosse il segnale di liberazione,appena si sente il"DRIN" tutte le medie,sopratutto le terze,ma specialmente la famosa 3A(la mia classe)si trovano come per magia tutti nei corridoi cercando di non farsi beccare,è il momento che preferisco perché passo tutto il quarto d'ora con Ciarli,come sempre Ciarli mi aspetta alla macchinetta,arrivata da lui siamo andati nella sala video dove ci incontriamo sempre con Francesco,Lorenzo,Chiara,Ilaria e David.Stiamo sempre in quella sala è diventato il nostro punto di ritrovo,dove facciamo tutto ciò che ci pare e piace,di solito ci mettiamo sulle poltroncine a parlare o altro,come sempre mi siedo vicino Ciarli abbracciata a lui,sopratutto quando ci sono i giorni piovosi e fa molto freddo,mi accucciolo vicino a lui così da stare calda,è fantastico.Purtroppo c'è sempre una fine alle cose belle,infatti siamo costretti a tornare in classe,anche se non vorremmo mai separarci.L'ora successiva avevo scienze e dovevamo presentare dei progetti sulle rocce,fatte sulle pan drive che avremmo presentato sulla Lim,dopo neanche un paio di minuti di lezione bussano alla porta,era il bidello che ha urlato:-Professoressa vi lascio questi ragazzi- e sono entrati in classe Daniel,Alessia e Ciarli.Quando ho visto Ciarli sul mio volto è comparso un sorriso enorme,Ciarli è venuto a sedersi vicino a me,ma i miei unici pensieri sono stati:"Oddio spero di andare bene,un attimo devo spiegare sta roba davanti a Ciarli,oddio spero di non dire cazzate,DEI aiutatemi",è arrivato il turno del mio gruppo,abbiamo collegato il computer ed è iniziata la spiegazione,il mio gruppo era formato da Chiara,Ilaria,Vicky e Vanessa,le mie amiche.Dopo quindici-venti minuti finisce la spiegazione è la professoressa,compiaciuta,ci manda a posto.Inutile dire che ho passato tutta la lezione parlando con Ciarli,ovviamente,finisce l'ora e Ciarli deve tornare in classe,mi saluta con un bacio sulla guancia e va via!
La giornata prosegue e finalmente arriva il momento che tutti aspettano,quei famosi cinque minuti mancanti al suono della campanella,quando suonò finalmente siamo liberi e ci rincontriamo nel patrio della scuola.Arriva anche Ciarli e dice mettendomi un braccio sulle spalle:
-Ragazzi allora domani si va a pattinare?
David:
-Certo che si!!
Io ironicamente:
-Vabbene ma sappiate che cadrò ogni volta hahahaha.
-non preoccuparti io sarò sempre lì per prenderti!-risponde Ciarli con l'aria da super eroe.

Io e il mio migliore amicoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora