James viveva in una piccola casa di campagna, abbastanza isolata rispetto ai più vicini centri abitati. James stava guardando una partita della sua squadra preferita, quando all'improvviso la tv si spense. L'esperienza aveva insegnato a James che qualche botta a lato dello schermo risolveva ogni problema, ma quella volta non funzionò, provò a staccare e riattaccare la spina, a togliere la corrente e rimetterla, ed ogni altro metodo che gli poteva venire in mente, ma la tv non ne voleva sapere, non si accendeva.
A James era rimasta una unica opzione per tornare a vedere la sua squadra del cuore; chiamare un tecnico, e così fece. "Il tecnico arriverà tra circa trenta minuti", disse la voce femminea dall'altra parte del telefono. James aveva molto da aspettare; decise di continuare il suo libro. Erano passati ormai svariati minuti, e a James venne un certo languorino, ripose il libro sul tavolino e si diresse in cucina. Decise di farsi un panino, due fette di pane, prosciutto, insalata, formaggio e perché no, anche della maionese.
Aveva appena finito di farcire con l'ultima fetta di prosciutto il suo panino quando il campanello suonò, che fosse il tecnico? Era lui. James aprì la porta, il tecnico indossava una polo blu ed un cappellino dello stesso colore, l'espressione non mostrava alcuna emozione, una barba incolta gli copriva il viso. James gli spiegò il problema, il tecnico annuì e si mise al lavoro. Non parlava, comunicava con semplici gesti, in effetti quella figura faceva un po' di timore a James. Il tecnico smanettò alcuni minuti con la tv, quindi aprì una delle finestre della sala ed uscì, posizionò una scala e si arrampicò sul tetto, iniziando a lavorare sull'antenna. Finalmente, dopo alcuni minuti, la tv riprese a funzionare, e la squadra del cuore di James stava ancora giocando. James ringraziò il tecnico e lo pagò, il tecnico riprese i propri attrezzi e si diresse verso la porta, la aprì, e poco prima di uscire dalla casa, si girò verso James, osservandolo per qualche secondo "A presto" quelle furono le uniche parole che uscirono dalla bocca di quello strano tecnico, quindi uscì e chiuse la porta. James rimase sorpreso, ma la prese sul ridere; "A presto? Beh, speriamo di no!" disse tra sé e sé, scoppiando in una grossa risata.
Il panino! Non l'aveva più ripreso. Ora che la tv funzionava di nuovo, si diresse verso la cucina, il panino era ancora lì, lo prese e tornò in salotto. C'era qualcosa che non andava però, sembrava mancasse qualcosa...
La tv! La tv era sparita! Com'era possibile? Non aveva sentito nulla, come avevano fatto a rubargli la tv in cosi poco tempo? Erano passati dalla finestra aperta? Non aveva senso. James non perse tempo e chiamò il 911, denunciando il furto. Dopo qualche decina di minuti il campanello suonò, era arrivata la polizia. James aprì la porta, il poliziotto era in divisa, eppure qualcosa era strano, il cappello gli copriva la maggior parte del viso, eppure quella barba incolta suonava un campanello nella testa di James, assomigliava molto al tecnico, neanche il poliziotto parlava molto, anzi, non parlava affatto. James sentiva che stava diventando pazzo, spiegò comunque al poliziotto ciò che era successo, il poliziotto si limitò ad osservare per svariati minuti la scena ed annuire, quindi si diresse verso l'uscita. James aspettava quel momento, lo avrebbe detto anche lui? "A presto" disse il poliziotto. Ora basta, James aveva capito tutto, o almeno credeva di aver capito tutto, si avvicinò al poliziotto, furioso; lo prese dal colletto e gli sbraitò in faccia "Bastardo! Ridammi la mia tv, dannato ladro!" Il Poliziotto gli diede un pugno in faccia, James barcollò all'indietro, l'uomo in divisa estrasse il suo storditore, lo puntò contro James, e in un momento, preciso ma letale, sparò. Lo storditore colpì James in pieno, che cadde a terra, la vista si stava offuscando, stava per perdere i sensi. L'ultima cosa che vide fu il poliziotto sopra di lui, che parlava in modo incomprensibile nella radio sulla propria spalla, e poi buio.
James si risvegliò sulla propria poltrona, tutto sembrava tornato alla normalità, la tv c'era e la sua squadra del cuore stava giocando. James tirò un sospiro di sollievo, era stato solamente uno strano incubo? Improvvisamente però, la tv si spense. A James venne un groppo in gola, si alzò dal divano. Provò di nuovo a dargli qualche botta, staccare e riattaccare la spina e la corrente, ma niente sembrava funzionare. E fu in quel momento che James realizzò, gli era rimasta una sola cosa da fare; chiamare il tecnico.
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Il Loop
Mystery / ThrillerJames è un uomo di mezza età, vive da solo in una casa in campagna, in tranquillità e quiete. Ma qualcosa sta per disturbare la sua pace
