Tholsen, un nano della Grande Fucina, stava lavorando come sempre alle sue armi. Era un lavoro duro ma necessario per dare un contributo alla società dei nani. Tra un colpo di incudine e l'altro la porta si spalancò.
Tholsen si girò e quando vide la bassa figura si inginocchiò all'istante.
Era il Re dei Nani; Morag.
"Tholsen, amico dei nani, ti sei dimostrato un fedele servitore della Società, ma oggi hai una missione da compiere..." iniziò Morgan.
"Qualunque cosa mi chiederai signore io la eseguirò" rispose Tholsen.
"Prendi la macchina più bella che vorrai cavalcare e vai a est fino al Bosco Elfico devi rapire la figlia del Re degli Elfi e portarla da me. Se farai questo sarai ricompensato. Hai un giorno per prendere la tua decisione."
E detto questo Morgan se ne andò lasciando Tholsen nella sua fucina a pensare al da farsi.
"Non posso andarci è troppo pericoloso. È un suicidio!" pensò Tholsen tra se e se.
"È vero anche che se non accettassi verrei nominato nemico dei nani e sarebbe come morire..." e si addormentò con questi dubbi nella mente.
La mattina successiva aveva deciso: sarebbe partito.
Andò nella sala del trono e disse al re:
"Signore io sono un nano fedele alla Società e per questo ho scelto di partire per questa missione."
"Non ne dubitavo Tholsen, scegliti pure la macchina che preferisci." rispose il re e con un gesto lo congedò.
Tholsen andò nel magazzino dove erano contenute tutte le macchine appartenenti alla Società: Cavalli Robotici, Tigri di Metallo....
Ma in tutto quel magazzino Tholsen scelse una vecchia macchina.
Scelse un orso robotico che chiamò Magnete, perché avendolo costruito lui gli aveva messo una funzione di magnete ovvero che poteva attrarre i metalli o viceversa essere attratto da essi.
Così Tholsen passò la Porta di Metallo e partì verso est a dorso di Magnete.
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Nani Vs Elfi
FantasyI nani sono abili a costruire macchine e nuove tecnologie, mentre gli elfi sono abili nelle arti magiche. Le due razze sono da sempre in guerra e il rapimento di un'elfa da parte di un nano è la goccia che fa traboccare il vaso.
