2.Sfogati

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<Blake!Che piacere vederti!>Cora,la mamma di Victor,viene ad abbracciarmi.
<Come ti sei fatta bella,vero Victor?>chiede poi a Victor che accenna un sorriso e fa di sì con la testa.

Te la svito caro mio.
<Hey Blake vieni qui>esce il padre di Victor da dietro la porta e mi abbraccia.

<Lasciatela stare dai!>dice Victor.

<Noi ora andiamo a lavorare,Victor porta la valigia di Blake nella camera degli ospiti e poi falle fare un giro per la casa.Ricard fai il bravo e non dare fastidio a Blake.Noi andiamo ci vediamo stasera!>dice la mamma di Victor per poi scomparire con il marito.

Appena mi giro noto Ricard con una rosa in mano.
<Per te>dice con tono malizioso.

<Ricard>lo riprende Victor e ridacchio.
<Che c'è?Almeno io le adulo le donne!Tu le porti solo a letto>esclama Ricard.

<Ricard sta zitto!>
Okey credo che la situazione sta degenerando.
<Mi fai vedere la stanza?>chiedo.

<Si>sbuffa e prende la valigia.
Saliamo al secondo piano e dopo la camera di Victor viene quella che deve essere la mia.

<Eccola>dice.
Entro nella stanza e mette la valigia sul letto.
<Grazie>dico.

<Figurati,se vuoi qualcosa io sono di sotto>dice.
Annuisco e poi esce dalla stanza rimanendomi sola.

Guardo la mia camera girandomi intorno.
Entro dentro al bagno personale e mi faccio una doccia veloce.
Esco dal bagno e metto l'intimo nero levando poi l'asciugamano da torno al corpo.

La porta si spalanca e vedo Victor entrare.
Tiro un urlo mentre lui si guarda attorno allarmato spalancando gli occhi.

<Perchè urli!?>chiede.

<Esci subito!>esclamo tirandogli l'asciugamano in faccia.

<Ma dai!Sai in quante ho visto in intimo>dice rimanendo con l'asciugamano in faccia non guardandomi.

<Ma non me!>

<Okey, bhe mamma ha detto che tra poco è pronto>dice.

Mi rilancia l'asciugamano e mi copro.
<Ah e si sexy con il merletto nero>sorride malizioso facendo un occhiolino per poi uscire dalla stanza divertito.

Grugnisco dalla rabbia e mi metto qualcosa addosso.
Opto per un pantaloncino e un top nero aderente e scendo giù in cucina.

<Che buon profumo>sorrido vedendo Cora cucinare.

<Grazie Blake,cominciati a mettere a tavola dove vuoi arrivo subito>mi sorride.

<Posso aiutarti>propongo.

<Nono,stasera no sarai sicuramente stanca.Mettiti a tavola dai>mi sorride.

Annuisco e mi metto ad un posto.
Subito dopo da un lato si mette Victor e dall'altro Ricard.

Povera me.
<Povera Blake>ridacchia Chris,il padre di Victor.
Sorrido,ma in questo momento vorrei solo andare via da tutto questo imbarazzo.

<Cosa vorresti dire?>chiede Victor, quasi irritato.
So che Victor e il padre non hanno mai avuto un bel rapporto,so anche che un giorno lui lo ha cacciato di casa ma lo ha fatto ritornare per il fratello, Ricard.

<Victor non incominciare,stasera c'è Blake,non incominciamo a litigare come sempre>dice il padre.

<Ora basta,mangiate e state zitti>dice Cora portando i piatti a tavola.

Mentre mangiamo c'è il silenzio assoluto.
<È davvero buono Cora>le sorrido.

<Grazie tesoro,almeno qui c'è qualcuno che apprezza come cucino>sorride.

<È davvero buono amore>le sorride il marito.

<Non fare il leccaculo amore>sorride sarcastica Cora e sorrido.

<Allora Blake,tu hai cominciato il terzo giusto?>mi chiede Chris.

<Si>annuisco.

<Victor ha iniziato il quinto e non sa neanche a che college iscriversi>dice irritato.

<Te l'ho detto papà,non faró l'avvocato questo è poco ma sicuro>dice Victor cominciando ad arrabbiarsi.

<Non alzare la voce Victor,devi seguire le nostre orme>dice Chris.

<Io ti ho detto che non voglio farlo!>esclama arrabbiato alzandosi da tavola.

<Siediti subito Victor! >urla il padre.

Victor corre su per le scale in preda alla rabbia.
<Stupido ragazzino>borbotta Chris.

<È davvero buono mamma>dice Ricard e la mamma le fa un sorrisino.
Poi guarda me.
Mi fa un cenni di andare da lui,sospiro e mu alzo da tavola.

Corro per le scale e resto davanti la porta di camera di Victor.
Busso.

<No mamma non scendo!Non me ne forte un cazzo di come la pensa lui!>.

Apro lentamente la porta.
<Sono io>duci entrando.

È praticamente a petto nudo,facendo vedere il suo fisico perfetto e i suoi addominali scolpiti con dei soli pantaloni neri della tuta.

<Cosa vuoi ragazzina>chiede arrogante.

Chiudo la porta e mi giro verso di lui.
<Ne vuoi parlare? >chiedo guardandolo.

<Parlarne?E cosa ne faresti tu?>ride avidamente.
A volte è meglio non rispondere alle provocazioni,e ora voglio provarci.

<A volte fa bene sfogarsi>faccio spallucce.

<Sfogarsi?Fai sul serio?Ma perfavore,che ragazzina>dice guardando da un'altro lato.
Okey ora mi ha stancato.

<Okey!Fai quel cazzo che ti pare sai a me quanto importa!E scusa se volevo solo aiutarti ma ho capito che con te non si puó fare nulla!>ribatti incassata.

Prendo la maniglia della porta ma appena la voglio aprire Victor la ferma.
<Che cazzo vuoi ora>

<Mi dispiace..solo che,sono ancora arrabbiato con mio padre>dice passandosi più volte una mano nei capelli.

<Capisco..>

<In verità ho proprio voglia di sfogarmi,certe volte lo faccio bella palestra qui giù ma mai con una persona>

<Ti sfoghi dando pugni e calci ad un sacco da box?>ridacchio per alleggerire la tensione.

<Ehy,e da questo che sono cresciuti questi>dice mostrando i suoi addominali perfetti.
E io stupidamente mi perdo a guardarli.

<Ti sei incantata>ridacchia.

<Cosa?No!>
<Non volevi raccontarmi di tuo padre? >chiedo cambiando argomento e lui annuisce.

<Vieni>mi prende la mano e mi porta fuori dalla camera.
<Dove andiamo? >chiedo.

<A fare un giro per la villa>mi sorride.

Non so cosa aspettarmi,ma dal comportamento di Victor e del padre non è tutto rosa e fiori come dicevo.








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⏰ Last updated: Aug 06, 2019 ⏰

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IO E TE ||Victor Perez||Stories to obsess over. Discover now