Era una mattina di settembre, esattamente quella del giorno 12, mi alzai e subito chiamai le mie amiche per sapere come stavano.
Come al solito Sofia non rispondeva, è proprio una dormigliona.
Le altre mi dissero che erano tutte eccitate, infatti quella mattina era il nostro primo giorno del 1° superiore.
Andai in bagno, mi lavai i denti e poi mi vestii.
Misi una semplice maglietta rossa con su scritto 'hello', dei jeans e le mie amate Converse rosse.
Scesi in cucina, dove trovai i miei genitori che facevano colazione.
"Hey tesoro! Hai dormito bene?" Mi chiese mia madre.
"Si" risposi e mi diressi verso la porta per uscire.
"Tesoro, non fai colazione?" Mi chiese mia mamma.
"Sono già in ritardo, non ho il tempo di farla" risposi.
"Allora tieni questa mela" disse porgendomela.
"Ok" dissi.
Uscii di casa e mi diressi verso la scuola mentre mangiavo la mela.
Per fortuna arrivai in tempo per la prima ora. Entrai in classe e mi sedetti vicino alla mia migliore amica Giulia.
"Hey, sempre in ritardo, eh? Disse lei.
"Già" le risposi.
Dopo un po' entrò in classe un professore che si presentò come 'prof. Paolino' .
Dopo essersi presentato, fece presentere anche noi.
Prese il registro e lesse il primo nome dell'appello, cioè il mio.
" Grazia Asta?"
"Eccomi"
"Alzati e presentati, per favore.
Mi alzai.
" Ciao a tutti, sono Grazia, ho 14 anni, ho origini siciliane ma vivo qui a Torino da quando avevo 8 anni".
Dopo di me, a mano a mano si presentarono anche tutti gli altri. Solo quando toccò alla mia amica Sofia, notai che lei non c'èra.
Infatti, pochi minuti dopo entrò in classe con il fiatone e si sedette nel banco accanto al mio.
****
La mattinata trascorse tranquillamente e verso le 14.00 ritornai a casa.
Quel pomeriggio c'era anche il corso di lettura a scuola, dovevo assolutamente andarci . Era alle 16.00.
Così mangiai, mi riposo un po' e poi uscì di nuovo per andare a scuola.
Entrai e chiesi al bidello indicazioni per la biblioteca, lui mi ci accompagnò ed io lo salutai ed entrai.
C'erano soltanto cinque persone, di cui conoscevo solo Sofia.
Una professoressa ci disse che ci potevamo presentare e poi potevamo scegliere un libro da leggere.
Gli altri ragazzi si chiamavano Jeffrey, di origini americane, Lucas, Giorgio e Nicole.
Dopo esserci presentati, andammo a cercare i libri.
Io andai subito nella sezione fantasy e presi 'Harry Potter e la pietra filosofale'. Mi girai per andarmene ma incrociai lo sguardo del ragazzo con gli occhi verdi,aspetta, come si chiamava?
Eeemmmhhhh... Giorgio! Ecco!
"Hai preso il mio libro preferito"disse il ragazzo.
"Si dà il caso che sia anche il mio preferito..." Dissi con un po' di imbarazzo.
"Oh, wow. Allora abbiamo gli stessi gusti..." Disse Giorgio.
"Idiota" sussurrai e feci per andarmene.
Lui mi prese per il polso e disse "Ti dispiacerebbe cedermi il libro?"
"No, sceglietene un altro" dissi, forse con un po' troppa cattiveria.
"Ok, scusa..." Disse con tono dispiaciuto.
"Aspetta" dissi. "Scusami" continuai.
"Non dovevo risponderti in quel modo, tieni" dissi porgendogli il libro, ma lui non lo prese e disse "In realtà volevo anche un'altra cosa, se non ti dispiace..."
"Intendi il mio numero? Dedussi.
"Si..." Rispose.
"Mi dispiace, dovrai guadagnartelo" dissi con un sorriso malefico.
"Allora, dopo il corso ti offro qualcosa va bene?"
"Ok" dissi.
****
Hey ragazzi, come state?
Questo è il mio nuovo libro.
Spero che il primo capitolo vi sia piaciuto. Votate e commentate.
Scusate per eventuali errori.
_Grazia_♥️
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Tutta colpa di uno stupido corso
RomanceGrazia, 14 anni e Giorgio, 15 anni, si incontreranno a scuola grazie ad un corso di lettura e dopo un po' di fatica diventeranno amici, forse anche qualcosa di più...
