Capitolo 1

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//Sharon

Sono le 07.00 e la sveglia inizia a suonare come tutti i giorni. Senza neanche aprire gli occhi, la pospongo di altri 10 minuti, per poi girarmi dall'altra parte e continuare, ancora per un po', a dormire. Quando quell'aggeggio rinizia a suonare, decido di spegnerla ed alzarmi: oggi è l'ultimo giorno di scuola, finalmente, non posso fare tardi anche questa volta.
Mi dirigo verso l'armadio, lo apro e decido cosa mettermi. Mi vesto, prendo lo zaino e vado in cucina, dove ci sono mia sorella Michelle e mia madre già sedute a fare colazione. Così mi siedo a tavola anch'io, ed inizio a mangiare qualcosa.

Mamma: "Buongiorno amore, come mai già pronta questa mattina ?"

Sharon: "Oggi è l'ultimo giorno di scuola, non voglio far tardi anche oggi"

Mamma: "Mmh .. sicura sia solo per questo ?"

Sharon: "Ma si, certo. Per cos'altro dovrebbe essere sennò ?"

Mamma: "Mmh .. non so" mi dice, e nel mentre mi indica con il dito fuori dalla finestra, dove, fuori dal nostro cancello, c'è una macchina.

Oh cavolo ! Lo sapevo, sono in ritardo anche oggi .. che scatole !
Senza dire nient'altro, mi precipito in bagno, mi lavo velocemente i denti e mi pettino i capelli. Nel frattempo sento mia madre iniziare a ridere e borbottare qualcosa. Michelle, invece, mi viene dietro, ed affacciandosi alla porta, mi dice:

Michelle: "Aspetta, aspetta. Ma quello non è Andrea?"

Sharon: "E già, spero che mamma non lo abbia visto .."

Michelle: "Non credo, ma tranquilla, ci penso io" mi dice mentre se ne va, per poi gridarmi "Fai la brava però !"

Non ho mai avuto grandi amici durante la mia vita, molto spesso perché la gente si limita a giudicare un libro dalla copertina, senza pensare che dentro a questo libro ci potrebbe essere una storia fantastica. Così come non sempre ciò che è bello fuori, poi lo è anche dentro. Per esempio, il mio libro di matematica del secondo anno, aveva rappresentato sulla sua copertina una bambina che si divertiva, ma il contenuto di quel libro non era bello come quello che era fuori.
In tanti anni, Andrea è stato l'unico a capire ciò. È il mio migliore amico dal primo superiore, l'unico vero amico che io abbia mai avuto.
Mia madre però non lo ha mai sopportato. Pensa che lui possa avere una "cattiva influenza" su di me e per questo mi proibisce di starci in contatto.
Questa cosa non la sopporto, deve sempre decidere con chi io possa uscire e con chi no. Questa è la mia vita e la voglio vivere insieme a persone che mi vogliono bene veramente, non con chi lei pensa che mi voglia bene.
Ma purtroppo sono ancora piccola, quindi non posso farci nulla.

Intanto ho finito di fare tutto ed, a quanto pare, mia sorella è riuscita a distrarre mia madre ed a non fargli vedere chi c'era all'interno della macchina.
La amo questa ragazza ..

Prendo tutto ciò che mi serve, corro a salutare mia madre ed a ringranziare mia sorella, dopodichè esco di casa e corro all'interno di quella macchina. Saluto il mio amico e partiamo.

Come dicevo prima, Andrea è il mio migliore amico, anche se lui è innamorato di me da un po'. Anche a me piace un casino, ma io non gliel'ho mai detto o fatto notare, quindi penso e spero che lui non lo sappia. Vi starete chiedendo il perché, ed il motivo è molto semplice: mia madre. Vorrei che stesse con qualcuna che lo renda felice, e che non si senta costantemente giudicato dalla sua famiglia, come si sentirebbe se stesse insieme a me.

Nel mentre siamo arrivati a scuola, che anche questa giornata abbia inizio !

Un incontro inaspettato 💘Stories to obsess over. Discover now