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2 anni dopo

Ceci💖

Hey

Ceci come stai?

Sempre uguale, va male
tu?

Cerca di non pensarci, io
non sto bene in questi giorni,
Luca ha detto che ho l'influenza
ma tutto sembra tranne quella

***
È tutto diverso, Luca e io siamo andati ad abitare insieme, è quasi un anno. I nostri amici, beh, abbiamo sempre il solito gruppo ma non è più come era prima, Mario e Cecilia si sono lasciati, Mirko si è fidanzato con una ragazza, simpatica e semplice, proprio come lui. Diego, beh Diego, sta lavorando all'uscita del suo nuovo disco, la dark, si è sciolta, side ha deciso di intraprendere una carriera tutta sua, e il mio favoloso trio ha fatto uscire un disco. Gionata, direte, ha intrapreso la sua vita da donnaiolo, ogni sera ne cambia una, mi manca quello che eravamo prima.
Ha distrarmi dai miei pensieri nostalgici fu Luca.
-Hey amore sono a casa- mi richiamò poggiando le sue chiavi sul tavolo per poi appendere il cappotto all'appendiabiti.
Mi alzai dal divano scoprendomi con la coperta, per poi raggiungerlo. Avvolsi le mie braccia attorno al suo collo e lo baciai, con la stessa passione la quale lo baciai due anni fa.
-Come stai?- domandò salendo di sopra, probabilmente per andarsi a cambiare.
-uguale a gl'altri giorni- urlai per farmi sentire.
Il mio telefono squillò, segno che era arrivato un messaggio. Vidi di chi era. Era Cecilia. Lo aprii.

Ceci💖
Vuoi che vengo a casa tua?

Si magari mi aiuti

Due minuti e sono da te.

Direte strano, e invece no Cecilia abitava nella casa di fianco alla nostra villa, ed infatti suonò immediatamente al citofono, aprii il cancello e la vidi percorrere il vialetto di casa fino ad arrivare alla porta. Aprii prima che lei suonasse, e appena la vidi comparire dinanzi ai miei occhi e gli feci segno di abbracciarmi. Mi scostai dalla porta e la feci entrare per poi chiuderla subito dopo alle sue spalle.
Le feci cenno di salire ed entrare in camera. Inizio a spiegarle i vari sintomi e lei mi consigliò di fare un test di gravidanza. Io non voglio farlo e continuo a negare ma lei mi contraddisce. Allora esausta presi le chiavi della mia auto e seguita da lei partì. Arrivata in farmacia entro e facendomi coraggio arrivai davanti alla cassa chiesi alla farmacista ciò che mi serve, dopo suoi vari sguardi, probabilmente ha capito la mia età. Pago e esco di corsa. Metto in moto e mi dirigo verso casa. Entro nell'abitazione e trovo Luca addormentato sul divano, salgo sul piano di sopra insieme alla mia amica e mi dirigo in bagno da sola. Leggo le istruzioni e faccio tutto quello che dice, manca solo aspettare cinque minuti. Sembravano non terminare mai.
-È finito il tempo, controlla- disse Cecilia entrando nel bagno.
Lo presi e notai due linee. Positivo.
Che cosa avrei detto a Luca?
E se non lo volesse?
E se mi rifiutasse?
La mia testa iniziò a riempirsi di brutti pensieri e in poco tempo si stava facendo pesante. Mi alzo e mi sdraio sul letto, cadendo in un sonno profondo cullata tra le braccia di Morfeo.

Baby chiama me// Capo PlazaDes histoires addictives. Découvrez maintenant