Casa nuova,
Aria nuova,
Clima esagerato.
Dov'eri tu?
Solo e nel frattempo distratto.
Dov'era quell'amore viscerale, mostratomi nelle nuove albe?
Chissà, ti eri perso nella tua vecchia casa.
Casa, dolce casa,
Può risuonare e risuonare strana questa frase, a tratti carina.
Quei tratti dei tuoi occhi dimenticati, in quella casa,
Quella pelle, che, non era più bianca, ma scura, sporca, ma che non puzzava mai.
Casa, come quei mobili vecchi, come quell'armadio che non puzzava, ma, odorava di legno.
Tu, dov'eri?
Casa, casa grande, piccola, spezzettata dalla vecchiaia umida, triste e sola.
Ti cercavo, in ogni dove, in ogni speranza, a me spezzata.
Casa, mia adorata casa, e tu, con quelle gambe lunge e snelle,
Quelle braccia, da baciare, quel tatuaggio, e quei nei sù tutto il corpo.
Dov'eri?
Casa, nuova, che non sa di te, di me, di noi, dei miei ricordi, dei nostri ricordi.
Casa, a te, nuova, a me, vecchia.
