Maddie
Mi sono appena svegliata,questa maledetta sveglia non smette di suonare, mi siedo sul letto, la spengo e prendo il telefono,
c'erano due messaggi non letti, entrambi da parte di Rosie, dicevano:
"muoviti sei in ritardo, oggi devi fare le foto di classe"
Dopo aver letto i messaggi alzo la testa e dico tra me e me
cazzo, la foto di classe
Subito mi alzo e mi vesto, scendo al piano di sotto prendo i soldi, le chiavi, la fotocamera, esco di casa e a corsa vado a prendere la metro.
Quando arrivo a scuola incontro Rosie sulla porta che mi dice:
"finalmente sei arrivata! Muoviti devi fare le foto".
Non gli do nemmeno il tempo di finire la frase che comincio a correre verso la palestra, dove dovevamo fare le foto.
Quando arrivo in palestra mi trovo il preside davanti che è molto arrabbiato, non mi ha dato nemmeno il tempo di dare delle spiegazioni che subito mi prende e mi porta in presidenza per parlare "in privato".
Entro nel suo ufficio e mi siedo sulla sedia di fronte alla scrivania, il preside comincia a parlare:
Preside:Il suo ritardo è inaccettabile signorina Burkart
Io:beh preside,se fossi stata creata per schizzare fuori dal letto appena sveglia avrei dormito nel tostapane
Preside:signorina il suo umorismo non la asterrà da una punizione,oggi pomeriggio dalle 15 alle 17,va bene signorina?
Io:deve andarmi bene per forza,non mi pare di avere scelta signor preside
E dopo aver detto ciò mi alzai dalla sedia e me ne andai.
Fuori dalla porta del suo ufficio Rosie mi stava aspettando, la prima cosa che mi chiese era:
"che ti ha detto?,ti ha messo in punizione?"
Ed io risposi:
" si mi ha messo in punizione,oggi pomeriggio,dalle 15 alle 17"
Rosie:probabilmente non ti avrebbe dato nessuna punizione se solo tu non avessi dato le tue solite risposte umoristiche
Io:lo so,ma è più forte di me,non posso farne a meno.
Dopo aver fatto le foto accesi il telefono per controllare l'orario, mancavano circa cinque ore dalla mia punizione, i miei genitori mi avrebbero bruciata come i reggiseni delle donne femministe,
Io:Rosie devi farmi un favore..
l'amica alzò gli occhi al cielo,
Rosie:no, non ridico ai tuoi genitori che sei rimasta da me per pararti il culo
spalancai la bocca,
Io:non sai nemmeno cosa stavo per dirti, sono oltraggiata
Rosie:okay
Io:sei un'amica orribile
la ragazza mi lanciò un occhiataccia
Rosie:prima di tutto, non sono tua amica, sono la tua migliore e unica amica, poi non criticare se non vuoi che diventi io quella oltraggiata tra le due
Io:te non ti oltraggeresti mai con me
la ragazza girò il capo verso me,
Rosie:sento puzzo di sfida
Io:nah, forse è il tuo profumo, si può sapere quanto cavolo ne hai messo?!
l'amica mi puntò il dito
Rosie:giovane amica, attenta, sono il tuo unico alibi per i tuoi genitori
Io:veramente, sono sei mesi più grande di te
Rosie:dettagli, comunque vuoi che mi faccia mettere in punizione anch'io? Almeno ti faccio compagnia
Io:non ne avresti il coraggio
Rosie socchiuse gli occhi, intanto, la campanella suonò, ed io mi diressi all'aula di letteratura abbandonano la strana ragazza
Rosie:non finisce qua Maddie Burkart!
esclamò ad alta voce dato che ero lontana da lei, e voleva assicurarsi che la sentissi.
Durante la lezione, ero talmente immersa dai miei pensieri che quasi mi stavo addormentando sul banco, col libro dei promessi sposi che mi faceva da cuscino, un cuscino un po' scomodo a parer mio, la professoressa notando la mia disattenzione gridò a squarciagola, la sua voce fu talmente acuta che riuscì a svegliarmi momentaneamente
Io:oh prof, parli piano non siamo mica nati sordi
la classe iniziò a ridere e la professoressa era talmente arrabbiata che le stava per uscire il fumo dall'orecchie, io mi tappai la bocca con le mani
Io:l'ho detto ad alta voce?
sussurrai
Professoressa:sì
rispose su tutte le furie, io la guardai terrorizzata, nel mentre suonò l'antincendio, ringraziai mentalmente le prove antincendio e chiunque l'avesse inventate.
Quando uscii dalla classe vidi il preside correre per i corridoi gridando:
"chi ha premuto il tasto antincendio?!"
la scena fu esilarante, nel mentre Rosie si avvicinò al preside,
Rosie:sono stata io
io la guardai stranita,
Preside:mi dia una ragione adeguata se non vuole fare compagnia alla signorina Burkart durante la punizione!
Rosie fece spallucce, inutile dire che dalle 15 alle 17 mi avrebbe fatto compagnia, stranamente ebbe il coraggio di finire in punizione.
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Teens//ITA
Novela JuvenilMaddie e Rosie, due grandi amiche un giorno finirono in punizione, dove in essa conobbero Adam e Lucas, due ragazzi della loro scuola che si troveranno più volte obbligate a sopportare
