Soliloquio

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Mi guardo dentro
pur restando fuori
ora che l'inciampo
è inclinato
la vita assembla
ogni notte un altro specchio
congiunzione d'acqua
pozzanghera
in cui affondo
il ripercorrersi continuo
loop di una matassa
domanda senza seno
nascosta sotto i passi
aveva lasciato un'orma
smemore nel sonno
ma alcunché traccia
se non il volto scoperto del vuoto

dovevo andare per tentativi

casellare un sogno
darlo anche a te
assopita nei dormitori
della mia memoria

Lettere dal Cosmo Stories to obsess over. Discover now