Atene 1/5 - Dovevamo andare in Senegal

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Per Natale avremmo dovuto essere in Senegal, ma all'inizio di dicembre Riccioli ha iniziato a fare degli esami medici, ed il giorno 19 le hanno trovato nel sangue i marcatori del tumore. Nel giro di due giorni è stata operata d'urgenza. È stata l'ultima operazione che hanno fatto prima di chiudere la sala operatoria per le feste. Ricordo di come Riccioli fosse quasi orgogliosa del suo taglio verticale sul ventre, come i bambini con le sbucciature. Le hanno dato diciassette punti. Poi i primi giorni di gennaio sono arrivati i risultati delle analisi, e adesso sta facendo la chemioterapia. Nella disavventura c'é di buono che Riccioli regge bene ai chimici della chemio, e continua ad uscire di casa tutti i giorni. E il 15 febbraio partiamo per Atene.
In questo periodo sul lavoro sono particolarmente preso. Il mio grande capo ha deciso che non possiamo più aspettare e che dobbiamo spostare subito le macchine della galvanica nel nuovo edificio. Così io devo pensare a come organizzare lo smontaggio e il piazzamento. La cosa che mi preoccupa di più è staccare e riattaccare tutti i cavi elettrici del sistema di automazione. E poi ci sono anche i tubi dell'acqua e i nuovi allacciamenti. Mi trovo in testa un bel frullato di pensieri, ma il giorno prima di partire è San Valentino, e non voglio tornare a casa a mani vuote. Così ho deciso di trovare il tempo e l'attenzione per finire il testo di una canzone che avevo iniziato a scrivere per Riccioli parecchio tempo fa. Alla fine riesco a comporre cinque strofe, e questo è il coro:

"Coi Riccioli biondi ed il morso nel sorriso
a lei piace il vento, il vento all'improvviso
lei non ha paura, lei non è gelosa,
si sente sicura, ma ogni tanto piange"

Riccioli si è fatta fare un permesso dall'oncologa per portarsi in aereo le iniezioni di anti-coagulante, ma si è dimenticata le salviettine disinfettanti che servono a pulire la pelle prima dell'iniezione. Arrivati a Budapest col treno abbiamo ancora il tempo di camminare fino alla farmacia più vicina, dove troviamo anche dei lecca lecca alla vitamina C. Il quindici febbraio, festa dei single, é anche il giorno del mio compleanno, e ne approfitto per farmi regalare uno di questi lecca lecca. Uno per me alla mela, ed uno per Riccioli ai frutti di bosco.
In aereoporto la donna della sicurezza non da molta importanza all'autorizzazione per le iniezioni, ma si incanta un momento a guardare il foulard sulla testa di Riccioli. I capelli hanno iniziato a cadere una decina di giorni dopo la prima chemio, e allora abbiamo deciso di rasarli, prima lasciandoli corti di pochi centimetri, con la macchinetta, e poi usando le lamette e la schiuma che di solito uso io per la barba.
Pelle Sensibile sta tentando di avviare una piccola casa editrice per tirature limitate. L'ispirazione viene dal metamodernismo, dal nuovo romantico, e dai new rebels di David Foster Wallace. I new rebels sarebbero quelli che hanno l'ardire di sfidare il ridicolo. Pelle Sensibile mi ha chiesto di leggere uno statement che ha scritto per un bando dedicato alle case editrici emergenti. Riesco a mandarle la mia impressione su whatsapp, poco prima dell'imbarco. Mi piace il lavoro che sta facendo.

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