Era il primo anno della scuola superiore ed ero già stufo, ogni sera continuavo a ricevere telefonate con poi nessuno che parlava dall'altra parte. Erano passate 2 settimane dall'ultima chiamata e era domenica, domenica mattina, mi alzai dal letto e andai a rispondere.
«pronto?»
«ciao, ti aspetto alla casa abbandonata di Anderson, ti devo dire una cosa».
Mise giù, io mi iniziai a preparare. Continuavo a pensarci su "chi è?, chi è?".
Andai alla casa abbandonata, nessuno nei paraggi, il tempo sembrava fermo, nessuno passava, nessuna macchina passava, non ebbi mai capito perché davanti a quella casa tutti avessero paura, era bellissima all'interno ma fuori non lo era così tanto...
Arrivai dopo 5 minuti non c'era nessuno tranne una valigia con un foglio che diceva: <entra in casa e non fiatare>. Entrai e non vidi nessuno tranne una torta; il pavimento era caldo mi sedetti e aspettai, entrò un signore con una valigia nera, la aprii e mi diede una strana lama, era luccicante, la presi e la lanciai contro il muro sparii e ricomparve nella valigetta
Come sempre consigliate per la prossima parte e dite se vi piace e come potrei migliorarle
