Festa carina, bella gente, buona musica, ottimo cibo e vino. Tra la comitiva di persone c'era lei. Bella lei, come poche ragazze. Pochi minuti dopo sarebbero stati da soli a chiacchierare. I due erano vicini, tanto vicini. Lui fissava le labbra di lei, lei le sue. Ma la festa stava per finire. Dovettero salutarsi e mai più rincontrarsi.
. . . . . .
Mentre scorreva tra le varie pubblicità da eliminare, i messaggi privati delle aziende e le richieste di assunzione, trovò una e-mail alquanto strana. Nella sua testa riusciva a vedere tanti tasselli di un puzzle che, poco per volta, si allineavano, tentando di ricostruire un immagine. Provò per un attimo ad osservare ancora quel puzzle che stava costruendo, ma lo ritrovò tutto mischiato.
. . . . . .
Quei minuti sembravano interminabili. Ma lui era indaffarato, il ragazzo andava di fretta, doveva riunire i pezzi del puzzle. Forse si stava immaginando tutto, forse era troppo stressato. Si ricompose ed uscì, al piano terra, tutto contento. La strada di casa non gli parve più bella di allora.
. . . . . .
Quella maledizione lo seguiva, si sentiva osservato, braccato... seduto su di una panchina, il ragazzo, vide una strana figura nell'acqua... Era una ragazza, inconfutabilmente una ragazza. La ragazza sorrise al ragazzo e si voltò. Lui la rincorse. Quel ragazzo, aveva avuto un contatto diretto con la sua maledizione.
. . . . . .
Arrivò al bagno, ormai nudo, e si lanciò nella cabina doccia. Poi un ombra gli attraversò la faccia. A passi cauti cominciò a vagare nella stanza, alla ricerca di qualcosa, o qualcuno. Il ragazzo si immobilizzò un attimo, gli parve quasi di sognare. Istintivamente il ragazzo saltò per lo spavento e si rese conto della situazione che stava vivendo.
. . . . . .
Era arrivato ormai alla porta, ma li non c'era il fattorino... Perché mai era venuta a trovarlo? Fu a quel punto che l'amica divenne chiara ed esplicita. Sapeva che si sentiva vittima di una maledizione... Doveva smetterla di cercare la ragazza, doveva lasciarla in pace.
. . . . . .
Mancava poco alla stanza... mancava poco alla ragazza... mancava poco alla verità. La ragazza non era come l'aveva sempre vista, anche poco prima, ma aveva la faccia pallida ed il viso incavato, come un cadavere. Era diventata molto più tenebrosa e minacciosa. Perse i sensi...
. . . . . .
Ormai era vicino alla soluzione, alla verità. La signora scoppiò improvvisamente a piangere. Era vicino, troppo vicino, a quella risposta. Stava piangendo senza saperne il motivo. La maledizione stava peggiorando. Un grande senso di vuoto gli riempiva l'anima. Come se l'anima non l'avesse.
KAMU SEDANG MEMBACA
SenzAnima
Cerita PendekPrima storia breve della collana dei "Senz". Queste storie hanno la caratteristica di essere senza nomi, senza date, senza luoghi e senza dialoghi; noché descrizioni fisiche dei personaggi. all'interno ci sarà il Trailer e successivamente l'introduz...
