un inizio finito

230 14 25
                                        

thx dileanna03

GIULIAS P.O.V.(era)

Stavo camminando per la città insieme ai miei angeli custodi Anna e Sara, nonché le mie uniche amiche. Loro erano bellissime, al contrario di me. Le ho sempre invidiate. Non ho mai avuto amici reali per colpa della mia stranezza. Io sono strana in tutto: faccio la cacca in pubblico, quando respiro sbavo, ho l'aliti di un cammello in calore, faccio le scorreggie musicali perché ho una fisarmonica nel culo e non ho la vagina. Sono un transgender gay, ma in realtà sono una persona normale perché le autrici non sanno che scrivere.

Sono entrata in un bar e sono andata verso il bancone per chiedere un bicchiere di sperma. Appena ho visto il barista sono rimasta ipnotizzata. Lui mi rispose che non ne avevano, ma che se lo voleva poteva seguirlo nel bagno dei maschi. Aveva un monociglio impressionante, di quelli lunghi chilometri e chilometri. Capelli color diarrea di prima mattina, e per questo che mi ha attirata. Avevamo tutto in comune. Lo seguii in bagno, ma vidi che aveva la vagina. Era un transgender come me, soltanto che gli piacciono le donne. Me ne andai indignata.

I miei angeli custodi continuavano a ripetemi che ero una cogliona. In un certo senso mi interessava, ma loro mi dicevano che non dovevo solo interessarmi, dovevo AMARLO. Dopo una settimana me ne resi conto, quindi mi vestii da donna più che potevo: reggiseno imbottito, 3kg di fondotinta, rossetto rosso sbavato ovunque, slip in pizzo rosa merda (così si distingueva dalla cacca di stamattina che ho dimenticato di pulire), profumo profumato al muschio pisciato da orso. I vestiti me li sono dimenticati perché ero troppo di fretta.

Corsi al bar dove l'avevo visto la prima volta e pavineggiandomi andai a chiedergli come si chiamava. Lui, con la sua voce acuta rispose "Andrea Bressy". Iniziammo a parlare degli odori intensi delle nostre merde e io mi innamorai perdutamente di lui e della sua merda.

Mi allungai per baciarlo quando arrivò Giulia Pu, una ragazzina spocchiosa e cagacazzi che mi spinse a terra e prese una spranga, cominciando a picchiarmi intensamente. "TITITITITITITITITIIIIIIIIII" gridava. La mia vita terminò.

Bressy dopo la morte di Giulia che
prese la spranga e si suicidò. Così morissero per sempre felici con le loro merde intensamente puzzolenti.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: May 14, 2020 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

stronzona Stories to obsess over. Discover now