PAPÀ GRAZIE

25 1 0
                                        

Tutto successe in un attimo, senza che io me ne accorgessi mi ritrovai privo di sensi e col corpo paralizzato. Quella macchina, quella fottuta macchina guidata da quella fottuta persona, mi prese in pieno. La mia vita stava giungendo al termine, attorno a me le grida nel silenzio angosciante di mia madre e mia sorella. Solo il silenzio. in quel momento non ero in grado ne di agire né di muovermi, stetti li fermo ad aspettare e ad aspettare che tutto finisse. La morte era vicinissima a me, tanto che ci mettemmo a parlare. Vidi tutta la mia misera vita  passarmi davanti, é incredibile come immagini e scatti possano passare così velocemente davanti ai propri occhi. La lingua iniziò ad andare giù, la morte con la quale avevo stretto amicizia, mi stava chiamando nel suo regno di distruzione e senza rancore. Ma poco prima di essere strappato alla vita, un uomo, un uomo che ha le palle più grosse di un toro, un uomo con coraggio e forza di lucidità, mi venne in contro. Quell'uomo fu mio papà. A denti stretti e a gola tesa mi tiró la lingua fuori e chiamò l'ambulanza, che dopo poco arrivò. Ero in codice rosso. mi caricarono sulla vettura, mi misero sul lettino e andammo all'ospedale più vicino. Mi portarono subito in sala operatoria, poiché dai test effettuati precedentemente, si è venuto a sapere che mi fossi causato la rottura della tibia destra  ed un trauma cranico. Stetti in quell'ospedale più o meno 2 settimane, fino alla riabilitazione, dove feci molti progressi.
Ancor oggi ci penso a questo fatto, di come siano andate le cose e di come io possa raccontare questa mia esperienza in bilico tra la vita e la morte. Potrà sembrare strano, ma piace tanto a me raccontare di ciò poiché in un certo senso ti fa sentire unico, diverso. E quando lo faccio, mi esprimo senza seguire nessun criterio. Parlo a bocca aperta, senza avere un copione. Delle volte dico in un modo e delle volte in un'altro, così da confondermi le idee e crearmi un'altro modo di esprimere ciò diversamente. Non so se quel giorno é successo un miracolo o che una specie di entità superiore mi abbia dato un'altra possibilità. Ma so che se quel giorno non ci fosse stato quell'uomo che tutti vorrebbero avere come padre, io a quest'ora sarei a vegliare su qualche persona, a farmi gli affari degli altri.
Ringrazio e ringrazierò sempre, mio papà che oggi considero mio eore più di prima.

×PAPÀ GRAZIE×Bağımlısı olacağınız hikayeler. Şimdi keşfedin