Capitolo 23

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CAPITOLO 23

"Devo parlarti! Apri questa cazzo di porta!" 

"No! Non c'è niente da dire!" gli urlai contro, infuriata.

La porta vibrava scossa dai potenti pugni del ragazzo che aspettava che gli aprissi. Prima o poi si sarebbe fermato. O mi avrebbe all'incontrario demolito la porta. E allora sì che sarebbero stati guai.

"Per favore!" mi implorò Harry.

Ah ah ah non doveva tentare questi trucchetti con me, cercare di sembrare indifeso non gli serviva a nulla. Io sapevo com'era realmente e questo diceva tutto.

"No!" quante volte dovevo dirglielo? Era davvero testardo. E poi non capivo perchè volesse parlarmi ADESSO e non quando l'avevo trovato per strada, quando ero arrabbiata, quando volevo parlargli.

Andai in camera, mi distesi sul letto e infilai le cuffie. Almeno non avrei sentito tutto quel baccano. Se i  vicini poi si sarebbero lamentati avrei dato tutta la colpa a lui.

Alla fine dato che era rimasto un'ora fuori senza muoversi dalla soglia di casa, e perchè avevo delle commissioni da fare, aprii la porta e lo feci entrare.

"Allora?!" lo fulminai. "Fra mezz'ora devo essere da Hannah."

"Di sicuro ci avremmo messo molto di meno se tu mi avessi aperto la porta prima." disse con uno sguardo impenetrabile.

"Oh, adesso non dare la colpa a me!" sibilai fredda. Ma che presuntuoso! Poteva spiegarsi il giorno prima quando ci eravamo incontrati! Non era colpa mia se aveva un ritardo mentale e le cose giuste da dire le pensava tardi.

L'espressione infuriata di Harry si tramutò di colpo in imbarazzo. Mi compiacei della sua reazione anche se non vedevo per quale motivo Harry Styles, il mitico Harry Styles, fosse imbarazzato.

"Da dove cominciare?" si chiese fra sè per cominciare il discorso. O magari sperava che gli chiedessi qualcosa facilitandogli il compito. Ma no, non l'avrei fatto.

"Non lo so. E non mi interessa." dissi voltandogli le spalle.

Rimase un pò in silenzio mentre mi seguiva in cucina e mi osservava impilare i piatti appena lavati in una fila ordinata sopra la credenza. Beh, almeno pensavo mi stesse osservando, mi sentivo il suo sguardo addosso ed era una sensazione fastidiosa.

"Mi sono innamorato di te." disse, alla fine, togliendomi il fiato.

Mi voltai verso di lui con espressione stupita. "Cosa?" di tutto mi sarei aspettata, ma non questo.

Harry guardò il paviemento con un'espressione imbarazzata. Forse avevo sentito male.

"Che cos'hai detto?" gli chiesi di nuovo, insensibile.

"Hai capito bene." mi rispose lui con arroganza. Stava davvero cercando di fare l'arrogante anche in un momento come quello?!

"Non ne sono sicura." non gli avrei reso le cose facili.

"Ho detto. Mi sono innamorato di te." disse, scandendo bene le parole stavolta.

Alzò lo sguardo da terra e mi guardò negli occhi. La sua espressione mi fece distogliere lo sguardo. Ma cosa stava dicendo?! Doveva aver fumato qualcosa che gli aveva dato di volta al cervello.

"Cosa ti sei fumato?" gli chiesi.

"Niente!" sibilò indignato. "Sto dicendo sul serio, Charlotte."

Sussultai. Non mi chiamava mai con il mio nome per intero, usava sempre il mio diminutivo o il mio cognome. Ma non mi riusciva davvero, per quanto ci provassi, a credere alle sue parole. Styles innamorato? Di me poi! No, era impossibile.

"Tu... Io ti piaccio?" chiesi confusa e sinceramente sorpresa.

"S-sì." balbettò. "E' tanto difficile da credere?!" sbraitò, quando si accorse dell'occhiata che gli lanciavo.

"E' solo che... sì, sì è difficile." risposi fulminandolo. Se era un altro dei suoi trucchetti...

"Beh, è così."

"Per me non è lo stesso. Come potrebbe piacermi un ragazzo che si è approfittato di me e mi ha usata, facendomi fare una scommessa, truccata per di più?! Vuoi solo sesso."

L'espressione di Harry si fece dura. "E quindi ho fatto male a dire a Zayn di non invitarti?! Per favore, lo sappiamo entrambi che non sei veramente innamorata di Zayn!"

"Invece lo sono! E andrò al ballo con lui! Vedi di sparire." mi era sembrato quasi un ragazzo dolce, a cui avrei detto che i miei sentimenti non erano ricambiati con dolcezza per non ferirlo.

"No, tu non ci andrai!" gridò, facendo per uscire.

"Non puoi impedirmelo!"

"Tu credi?"

Io annuii. Ma cosa voleva?! Non poteva spuntare così e dire 'tu non puoi vederlo'. Stava cercando di rovinarmi la vita come sempre, sicuro.

"E se gli dicessi che tu sei venuta a letto con me?!"

Mi fermai un attimo a osservarlo attentamente. Nel mio cervello balenavano rabbia, paura, confusione e forse anche odio profondo verso Harry.

"Non oseresti!"

"Sappiamo entrambi che lo farei. Io sono un egoista e voglio quello che voglio quando voglio. Perciò è meglio se ti decidi subito ad annullare il tuo impegno con Zayn." sibilò spietato.

"Non ti crederebbe!"

"Come fai a dirlo?!"

Non l'avrebbe mai fatto. Lo sapevo, o almeno lo speravo. Dopotutto Zayn era il suo unico vero amico. Neanche una stupida pretesa di volermi per sè gli avrebbe fatto rinunciare al suo migliore amico.

"E poi tu non glielo diresti." decisi di spingermi oltre, sicura di me. "Lui è il tuo unico amico. Non sei disposto a perderlo. Tu non vuoi che lui ti odi." mi fermai e decisi di aggiungere: "Tu non vuoi restare solo."

Probabilmente fu un errore quella frase perchè Harry assunse un'espressione crudele e ferita.

"Stai sbagliando."

"Zayn non ti perdonerebbe mai. E in ogni caso a chi crederebbe? Al suo amico, che vive circondato di ragazze e che non sa tenersi l'uccello nei pantaloni per una sera o alla sua candida, innocente ragazza, che non gli ha mai mentito e che ha sempre voluto il meglio per lui?!"

Harry mi guardò con sguardo assassino. Poi con espressione truce aggiunse: "Quindi mi sembra inutile sperare che tu ricambi i miei sentimenti, non è così?!"

"Vattene via Harry! Non meriti alcuna spiegazione da me, lasciami stare! E se davvero ci tieni a me o a Zayn lasciaci vivere la nostra vita e non intrometterti."

"Non voglio che tu lo frequenti più!"

"Per ora siamo solo amici." ribattei furiosa.

"E sarà meglio che rimaniate tali!" sbuffò infuriato.

Mentre si voltava e sbatteva la porta con violenza gli urlai contro: "E non è affar tuo sapere in che mmm... rapporti siamo io e Zayn!"

Ma vaffanculo!

Meant To BeWhere stories live. Discover now