Continuo a far rimbalzare la pallina contro il muro, fregandomene di disturbare il ragazzo della stanza accanto.
Mi rigiro l'oggetto tra le mani, passando lo sguardo da un punto all'altro della camera.
I muri hanno sempre avuto quella tonalità di azzurro spento e la scrivania è sempre stata piena di scritte indelebili.
Ho passato così tanto tempo qui dentro che potrei benissimo entrarci ad occhi chiusi.
Se dovessi descrivere questo edificio con un colore, credo che sceglierei il grigio.
Lo associo al bianco, perché nell'esatto istante in cui una persona varca la soglia della porta ai ragazzi si illuminano gli occhi di speranza.
Ma lo collego anche al nero, un posto dove bambini vengono abbandonati a persone mai conosciute, un posto dove la loro vita si spegne lentamente senza dare a vedere.
Per dirla tutta, nessuno vorrebbe mai finire in un orfanotrofio.
Se dicessi che il destino è stato benevole con me, mentirei.
Se dicessi che la mia vita è piena di bianco, mentirei.
spazio autrice
Ciao a tutti, ho riscritto questa storia trecento volte penso, ma questa volta cercherò di farmela andare bene così com'è haha.
Sperò che vi piacerà💕
-DeepGlasses
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Repressed Feelings
Teen FictionAlejandra convive coi suoi demoni da tempo, cercando di non soffocare tra le proprie ombre. Anche a lei sarà data una seconda possibilità? Riuscirà a ricominciare da zero, a mettere da parte le insicurezze per far spazio alla speranza?
