Come nasce un'idea? In tante maniere diverse: un avvenimento, un profumo, una sensazione, ecc. Nel mio caso è stata una canzone. Ma non una canzone da andare a ricercare tra gli archivi del tempo. No, niente di tutto questo.
Stavo tornado a casa in macchina e alla radio passavano prima Bon Jovi e poi Skunk Anansie. Ed è stato un attimo. È stato come se avessi ben chiara in testa la storia che dovevo scrivere e raccontare.
A dirla tutta poi non è così. C'è necessariamente una fase di rielaborazione per creare un filo logico.
Questa storia breve è una sorta di esperimento. A me non piacciono le musiche all'interno dei capitoli, così come non riesco a leggere un qualsiasi libro con dei rumori attorno. Ho bisogno di una certa tranquillità.
Dubito che sia diverso per voi. Però ho voluto ugualmente cercare di dare una colonna sonora ai capitoli che seguiranno riproponendo le due canzoni ispiratrici e aggiungendone altre due in tema.
Se riuscite a leggere ascoltandole avrete l'esperienza completa (io non ce la faccio come ho spiegato), altrimenti potete solo prenderne visione in un momento a parte. O magari tenerle a basso volume.
Questa è una storia dai contenuti forti, verosimili e malati! Se siete sensibili alla vista del sangue, se siete moralisti al pensiero di un tradimento, se qualche parola o azione troppo forte può turbarvi l'esistenza, il mio consiglio è di cercare altre storie più serene. Questa storia non fa per voi.
Tratta di avvenimenti inventati, senza tempo e senza luogo. Non ci sono nomi e riferimenti specifici, ma si aggrappano ad eventi tragici e non che, purtroppo, quotidianamente viviamo e ignoriamo.
Buona lettura! :)
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4 ore
ContoCiò che vi narrerò saranno una serie di eventi accaduti nell'arco di quattro ore. Quattro eventi per quattro ore. Ognuno sembra legato all'altro come per magia. Ma non sono sicura che voi possiate credere nelle coincidenze, o nella magia. Non di cer...
