Benvenuti Agli Sconosciuti.
I primi giorni di giugno sono sempre caldi soprattutto nell'orario di pranzo. Non c'è nemmeno un filo di vento che possa far dire alla gente "Che bel fresco".
Si sentono i rumori delle auto che passano e le cicale che cantano. Alcuni bambini che giocano a pallone e un gruppo di adulti che parlano distanti da un barbecue che fa scoppiettare la legna che brucia.
Un auto al quanto malconcia entra in una delle vie della zona marittima di Palermo chiamata Mondello e si posteggia davanti ad una delle villette. Dalla macchina scendono tre ragazze ed un ragazzo che era alla guida.
Una delle ragazze prende una valigia grande dal bagagliaio. La ragazza ha capelli ed occhi color castano, un fisico leggermente massiccio ed una carnaggione leggermente bianco. Poteva essere alta 1'65cm o poco più. Indossava una t-shirt bianca, un paio di jeans azzurri e delle scarpe della Nike. Posando la valigia con le ruote sulla strada, guardò la casa che la fece rabbrividire di poco.
- Quindi questa è la casa per le vacanze? - chiese la ragazza con una voce dolce.
La ragazza si avvicina al cancello basso e bianco. Lei era alta, aveva capelli neri e gli occhi castani, la sua corporatura era sulla media e la carnaggione era bianca latte (Si vedeva che lei aveva proprio bisogno di quella vacanza.). Indossava un vestito lungo bianco e nero ed un paio di zeppe beige anche se non erano molto notabili - Così ha detto il ragazzo. Aurora prendi anche la mia valigia? - gli chiese la ragazza scrollando goffamente le spalle.
Aurora la guardò con un sorriso largo senza fare nulla.
Ginevra guardò a sua volta la sua amica che sorrideva - Grazie! - disse infine andando verso la macchina.
Aurora si avvicinò al cancello e poi si voltò verso Ginevra - Visto che non era difficile? - disse con tono da superiore.
La terza amica vedendo che stavano per esserci scintille si mise in mezzo prendendo la sua valigia. Lei aveva capelli molto lunghi ed occhi castano scuro, era molto robusta, alta 1'70cm. e la carnaggione era leggermente abbronzata. Indossava un vestito color beige ed un paio di ciabatte da spiaggia.
- Dai ragazze, non iniziate. Godiamoci questa vacanza...
Dal rumore di una sportiera che si chiudeva spuntò un ragazzo con una canottiera bianca, un paio di pantaloncini a tuta ed un paio di converse che prendeva il suo telefono dalla tasca. La sua carnaggione non era nè bianca nè troppo abbronzata, poteva essere alto 1'70cm circa. Si avvicinò alle ragazze prendendo per mano Ginevra.
- Ma lui è già qui? - appena finì la frase dall'ingresso della casa apparve quasi come un fantasma un ragazzo che gli faceva cenno di saluto.
Il ragazzo aveva capelli neri e ricci, occhi castani e la carnaggione equilibrata. Il suo corpo era robusto. Non troppo rotondo. Tanto meno l'altezza: Non era né troppo basso né troppo alto.
- Ragazzi entrate, entrate. - disse sorridendo mentre scendeva quelle quattro scale del giardino.
Il gruppo entrò oltre il piccolo cancelletto. Stranamente tutte le case nella zona marittima di Mondello erano con i cancelli bassi.
- Anche tu hai una strana sensazione? - bisbigliò Jessica vicino a Ginevra prima di arrivare vicino a Matteo che era quasi arrivato.
- Siete gli amici di Simone, giusto?
- Si. - disse per prima Ginevra che ricambiò in continuo sorriso di Matteo - Ciao, io sono Ginevra - proseguì la ragazza che si fece di lato per presentare il resto del gruppo - Loro sono Jessica, Riccardo ed Aurora.
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Evil House
HorrorQuesto libro viene scritto in contemporanea della Web Serie su YouTube che sarà disponibile nel canale Faboles. Iscrivetevi al canale. Benvenuti nella mia umile casa. dove il terrore è sempre accanto alla vostra porta. Io sono il vostro scrittore di...
