NB: sto scrivendo questo libro per mettermi in gioco su Wattpad, per poter migliorare nel tempo la mia scrittura (o almeno spero che questo metodo funzioni) MI SCUSO DAL INIZIO PER EVENTUALI ERRORI.
-Gioia
Devo prendere questa esperienza nel miglior modo possibile, anche se sarà difficile, sarà quasi impossibile, quando sei abituata alla tua vita in un luogo,con i tuoi amici è difficile lasciare tutto per andare a vivere a casa del compagno di tua madre che vive troppo lontano da tutto ciò a cui sei affezionata.
Iniziare una nuova vita a Miami non mi entusiasma affatto, il motivo era semplice avrei dovuto ricostruire la mia identità in pochissimo tempo, e oltretutto il figlio del compagno di mia madre è fin troppo poco maturo per l'età che possiede.
Purtroppo mi dovrò abituare a sopportarlo ventiquattro ore al giorno, come dovrò iniziare a sopportare molte altre cose di questa città che non mi andranno a genio per non parlare delle tante persone che non mi andranno per niente bene.
Rimango comunque ferma sulla mia opinione ovvero, è stato tutto troppo affrettato ciò che hanno voluto fare mia madre e Mark, l'idea del trasferimento mi sembra che sia stata solamente un idea buttata giù da Mark in un momento vago, e che mia madre l'ha presa al balzo per cancellare le distanze che comportava la loro frequentazione.
Probabilmente sono la solita esagerata che ingigantisce le cose con troppa facilità, e le cose nuove non gli vanno fatto a genio.
Capisco anche che sono troppo giovane per capire come funziona una relazione dopo che il tuo matrimonio è andato in fumo e ti ritrovi divorziata con una figlia di diciassette anni senza qualcuno su cui poterti appoggiare.
Ma dal mio punto di vista mia madre ha commesso degli errori.
Sicuramente sarò una delle poche persone che rimangono ancora con i pensieri di cinquant'anni fa.
E ciò mi fa ridere perché ormai le cose sono estremamente cambiate, e oltretutto non ho mai neanche avuto l'opportunità di vivere in quel periodo di qui tanto parlo...
Però alcune idee di quegli anni là mi rispecchiano molto, tra cui, se ti sposi la cosa deve essere definitiva, se hai scelto di sposarti significa che finalmente hai trovato l'uomo della tua vita, ciò significa che non lo cambieresti mai con nessun'altro al mondo.
Io rifletto l'idea che il matrimonio sia una delle cose più difficili che ci siano al mondo, perché quella parola comporta degli impegni davvero impegnativi.
In quell'arco di tempo ci saranno momenti facili e spensierati, e altri momenti più delicati e difficili da gestirli i quali dovranno sempre essere affrontati assieme per poterli superare e rimanere uniti.
Questa cosa probabilmente mia madre non l'ha considerato, o probabilmente per la sua giovane età, ovvero vent'anni, non l'ha considerata abbastanza da poter affrontare una scelta al meglio e non pentirsene dopo quindici anni di matrimonio.
In questi tempi vedo spesso gente che si sposa presto, senza neanche considerare minimamente il peso della parola matrimonio.
Non è che mi infastidisce se dei ragazzi si sposano a una giovane età, ma mi infastidisce il fatto che la parola matrimonio nell'arco di pochi anni abbia perso il peso che c'era una volta.
Sembra che il matrimonio adesso sia all'ordine del giorno, la si fa apparire con troppa facilità, come se fosse facile come mangiare.
Ritornando al discorso di prima, mia madre si sposò vent'anni fa con l'idea di aver trovato il principe azzurro, adesso non sto insinuando che mio padre non lo era, anzi lo è stato fin quando non si lasciarono.
Gli dava certe attenzioni che qualunque donna avrebbe desiderato e sogna di riceverle.
Già da piccola notavo che gli occhi di mio padre si illuminavano ogni volta che vedevano mia madre e lo hanno fatto fin quando non si lasciarono;
E non dubito che quegli occhi non si illuminavano anche quando rivedevano per la strada quella donna mentre passava per il marciapiede, anche se la loro storia d'amore era finita...
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Lui
RomanceAvvolte non ci rendiamo conto che chi riteniamo sia una persona estremamente diverso da noi, sia la più adatto per rivestire i panni del nostro ragazzo perfetto.
