Mi guardo intorno alla ricerca del bancone bar che ho perso di vista, confusa dalle molteplici luci e dalla musica forte; è imbarazzante ammetterlo a me stessa ma pare che il primo cocktail preso poco fa mi stia già facendo effetto.
Solo dopo un po' di ricerca, riesco a trovare il bancone.
-Finalmente- dico sedendomi e attirando l'attenzione del barista.
-Con tutto il tempo che ci ho messo a trovarvi il prossimo cocktail come minimo lo offre la casa- continuo sorridendo senza osservarlo.
Sento ridacchiare ma non ci faccio caso.
-Prendo lo stesso di prima, grazie.- aggiungo.
-Certo, se mi dici come si chiama magari posso anche prepararlo!
Il tono divertito della risposta attira la mia attenzione: alzo lo sguardo verso il volto del suddetto barista per scoprire che non è lo stesso di prima.
Mio solito, lasciare il segno facendo qualche figuraccia!
- Oh, scusami- cerco di sorridere disinvolta -Un Piña Colada.
- Non preoccuparti, io e il mio collega ci alterniamo spesso durante la serata!
Mentre il barista prepara il cocktail lo osservo con più accuratezza non potendo fare a meno di notare che è piuttosto carino...
Alto dagli occhi verdi che risaltano per le luci e un'espressione gentile e furba.
Una volta pronto prendo il cocktail e mi dirigo alla ricerca di Andrea facendomi spazio tra la folla di persone che ballano ammucchiate al centro della sala.
-Un altro cocktail?
Mi giro e lo vedo, sembrava mi stesse cercando anche lui, inconfondibile con il suo essere un po' oppressivo...
-Eccoti! Perché non provi invece? È davvero molto buono.
- Non dovresti esagerare e poi non fare la sarcastica, lo sai che non posso.
Sbuffo e sorrido per sdrammatizzare; la realtà è che non mi dispiacerebbe divertirmi ogni tanto con il mio ragazzo.
-Almeno farai il bagno con me? Stanno per entrare tutti in piscina.
-No dai, non mi va di cambiarmi- si passa nervosamente una mano tra i capelli e abbassa lo sguardo.
Qui si sente indubbiamente a disagio, gli ambienti affolati non fanno per lui.
-Okay, non importa. Allora io vado a cambiarmi.
Mi allontano osservando un'ultima volta il suo sguardo di disaccordo. In ogni caso, almeno questa volta ho intenzione di divertirmi, con o senza di lui.
Dopo una mezz'oretta di attesa passata a fare la fila per il bagno, riesco finalmente ad indossare il mio nuovo bikini.
Esco e ammetto di sentirmi un po' a disagio; cerco Andrea con lo sguardo tra la folla, ma non mi pare di vederlo in giro.
Mi siedo sul bordo della piscina e osservo le luci rosse che si riflettono sull'acqua creando dei giochi di luce quasi ipnotici.
-Heilà! Com'era il cocktail?
Mi giro e con sorpresa mi trovo davanti il ragazzo di prima, quello del bancone bar!
-Ehi, vi siete alternati di nuovo? Comunque il cocktail era delizioso, complimenti.
Mi lascio scivolare in acqua e il ragazzo fa lo stesso.
-Come mai una ragazza carina come te se ne sta da sola?
Il ragazzo si avvicina un po' più del dovuto, e mi guarda con uno sguardo apparentemente insistente.
-Mh, in verità...
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Let It Happen
Romance(STORIA IN CORSO. CAPITOLI PUBBLICATI DA REVISIONARE.) La fine di qualcosa di bello può rappresentare l'inizio di qualcosa di meraviglioso.
