Essere umani è davvero stancante. L'auto-giustificazione un po' meno.
« Si è messa la minigonna, non volevo farlo davvero, davvero mi dispiace non volevo farlo, è stato un incidente. »
« Tranquillo, è stata colpa sua, ti ha istigato. »
« Non volevo metterlo sotto giuro, è comparso dal nulla non l'avevo visto, in più avevo bevuto solo qualche bicchierino ma ero sobrio! Non voglio andare in prigione, ho una famiglia da mantenere, ti prego. »
« Non é colpa tua davvero, è lui che doveva guardarsi intorno prima di attraversare la strada, in più a quell'ora chissà cosa stava facendo. »
« È colpa mia è morto, capisci? Se soltanto non gli avessi detto tutte quelle cose, se soltanto non avessi tentato di sfogare la mia rabbia su di lui, sarebbe ancora vivo. Lui sarebbe ancora felice, con magari qualche amico e una fidanzata. Lui non sarebbe morto. »
« Non è stata colpa tua figliolo, doveva solamente essere più forte. La gente ha mille motivi per uccidersi ed essere l'1% è meno grave che esserne il 99%. »
La colpa. La causa è sempre la colpa. Del nostro dolore, della nostra felicità, di quel sospiro finale che rilascia ogni nostra ansia. Si tratta sempre di puntare il dito verso qualcuno, di scaricare la propria tensione e il proprio senso di colpa verso qualcuno, cosí da aver vita facile e libera. Si tratta sempre di coprire i nostri errori con la sabbia, incerti se arriverà un'onda a scoprirli o se rimarranno nascosti per sempre, pestati dai piedi dell'innocenza.
« È stata colpa di entrambi se vi siete lasciati, cinquanta e cinquanta. »
Non c'è mai parità, perchè ci sarà sempre qualcuno che passerà anni a chiedersi se avesse potuto fare le cose in modo diverso, e ci sarà sempre qualcuno che piangerà per due giorni e riderà per cinque - e, dicendolo tra noi, quello che si fa le paranoie è sempre quello che ha meno colpe. Ci sarà sempre qualcuno che soffrirà di più e che soffrirà di meno, e qui non parliamo di come ognuno affronti il dolore in modo diverso, ma qui parliamo di quanto piaccia il dolore ad ognuno di noi.
« È stata tutta colpa mia, se soltanto fossi stata migliore di lei allora le cose non sarebbero andate cosí. »
La cosa che più facciamo dopo aver chiuso i rapporti con qualcuno è incolparci. Soprattutto se è stata l'altra persona ad andarsene dopo averci promesso che non sarebbe successo. Certo, i "per sempre" sono illusori, quasi quanto i "ti amo", ma quando vengono infranti sono anche più dolorosi. Ci chiediamo in cosa abbiamo sbagliato, in cosa potevamo fare di meglio, ripensiamo a tutte quelle cazzate che un tempo ci facevano piacere, e le rivogliamo indietro, perchè il rossore sulle guance oltre ad essere imbarazzante era anche piacevole. Iniziamo a insultarci, a credere meno in noi stessi, e a renderci conto che la nostra autostima era solo frutto delle sue attenzioni. Veniamo distrutti e nemmeno un po' di pietà verso noi stessi abbiamo.
Sbagliare è umano, ma non lo è distruggersi per averlo fatto.
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colpa
General Fiction》Sbagliare è umano, ma non lo è distruggersi per averlo fatto《 @ohjoule è la vera creatrice di questa storia, ma è stata tanto cieca da cancellarla E' una storia a cui tengo particolarmente perché fa parte delle mie preferite e, me l'ha regalata al...
