Sara e Jennifer due migliori amiche inseparabili, la nostra protagonista è Sara che racconta in prima persona la loro amicizia.
Un giorno inspiegabilmente Sara fa un incidente e....
Capitolo 1
" Oddio che emozione sto iniziando il terzo capitolo" disse Jennifer tuffandosi su un panino di insalata iceberg e salame piccante .
" che due scatole, nn abbiamo di meglio da fare noi due che leggere i Promessi sposi" dissi io strappandole il libro di mano .
Sbuffo convergendo gli occhi facendo passare la punta del pollice nelle pagine da leggere ancora.
Lei è seduta al mio fianco, su un grande scoglio si cui stiamo sedute entrambe. Osservo il mare mentre legge, ma neanche mi accorgo delle sie parole.
La vedo addentare un altro pezzo dal panino che ha. Per me è strano vedere del cibo sono stata anoressica fino a due mesetti fa e mi pare bizzarro vedere cibo.
Poi il mio sguardo passa nei suoi piedi.
Ha lo smalto rosso, io trasparente le rinforzante...
Per me le unghie rispecchiano molto la personalità ma questo suo lato antico lo mostra solo a me, perche è la mia BFF, forse.
Osservo il cielo mentre continuo a ignorarla.
Mi viene da stendermi su l'intero scoglio, ma il desiderio scompare subito, quando Jen smette di leggere ad alta voce, e si zittisce con un'aria seria .
Di scatto prese un telo dallo zaino mezzo aperto ai piedi dello scoglio.
Lo stese senza badare a pieghe o a grinze, salì velocemente sullo scoglio e si stese proprio come avrei voluto fare io, mi avrà capita telepaticamente?
Si mise il libro sul viso tene
ndolo con le mani.
Era arrabbiata con me.
Le scossi l'avambraccio allungandomi perché non ci arrivavo, e lei subì la scossa senza reagire.
"HEI, ti è passata la voglia di leggere ad alta voce o il gatto ti ha morso la lingua?
Nulla.
"Sei arrabbiata con me?"
"No guarda, sono felice che la mia migliore amica non apprezzi le mie passioni e i miei gusti" disse ricomponendosi facendo in sorrisino sarcastico "
"Senti non è nn ti apprezzo, io ti adoro per ciò che sei!!" dissi convinta accucciandomi su di lei.
Lei fece un sorrisino irregolare e io incurvai il labbro basso, indietro facendo gli occhi grandi.
Ma non ottenni nulla.
Così correndo verso l'acqua rischiando di cadere scendendo dallo scoglio mi tolsi la mia maglia e i miei pantaloni rimanendo in bikini, continuando a correre, essendo a pochi cm dall' acqua mi tolsi l'elastico per capelli e camminai velocemente, anche se la mia intenzione era correre, ma l'acqua rallentò il mio passo.
Lei ritornò seduta e io gelata dal freddo, mi voltai sorridendo e la guardai .
Spostò il libro guardandomi con una faccia stranita con un sopracciglio alzato e uno no
Io feci un girotindo su me stessa e stavo per farle cenno di venire da me, quando mi accorsi che non c'era più.
Jennifer era sparita.
Il mio sorriso sparí, e con questo anche i miei vestiti, che sparirono dal luogo in cui li avevo lanciati cercando di far colpo sulla mia amica scomparsa.
Come se noi nn ci fossimo state qui che succede?
Nemmeno il suo zaino ce ma il mi si .
Corsi subito verso la spiaggia e la chiamai .
Ma senti lo squillo del suo cellulare vicino a delle piante.
Corsi verso quel suono cercando di capire da dove provenisse.
Passò mezz'ora e questi 30 minuti li passai a pensare che tutto questi sia uno scherzo, meditando che tutto questo possa finire e che lei possa fare ritorno dal boschetto.
Ma non fu così passo un'ora e io non sapevo cosa fare. Cosi cammina i in avanti anzi corsi in avanti, ma ... Senza accorgermene ero sulla strada e senza accorgermene ero stesa al suolo con la vista annebbiata e con stampata sulla testa l'immagine di un SUV che mi assalì...
Poi mi accorsi che devo aver dormito per ore, perché aprì gli occhi vedendomi stesa su un letto d'ospedale, con appiccicato al mio viso quello della mia Jennifer, preoccupata e in colpa.
