Madison ha 17 anni ed è una ragazza già abbastanza segnata del suo passato tragico e il nuovo trasferimento non l'aiuta affatto. Lasciare la sua città, la sua famiglia e il suo migliore amico Jake la distrugge. Ma quando fa uno strano incontro tutto...
'È così frustrante lasciare tutto e tutti a Seattle per trasferirmi in una nuova città con mio padre adottivo. O meglio per mio padre adottivo, perché non sono più in casa con lui visto che non ha trovato una casa per entrambi vicino all'ospedale dato che è un chirurgo. Quindi mi trovo qui in una nuova città e in una nuova casa da 2 giorni e già non ne posso più. Non conosco nessuno, oltre alla signora Trascott e sua figlia di 5 anni Sierra. Sono molto simpatiche e gentili ma mi sentivo un po' sola.'
Mi stendo sul letto della mia nuova camera guardandomi intorno per vedere se devo svuotare delle scatole conteneti gli oggetti del trasloco, finché non vedo il regalo che Jake, il mio migliore amico, mi aveva dato il giorno della mia partenza. Ancora non so cosa sia perché mi ha detto di aspettare il mio compleanno per aprirlo.
Mi erano venute in mente tutte le cose che avevamo fatto insieme, da quando avevamo 7 anni. 'Chissà quando lo rivedrò' penso mentre sento che i miei occhi si stanno riempiendo di lacrime. 'No! Non devo piangere!' Mi ripeto, ma non riesco a trattenermi ricordando tutto quello che abbiamo vissuto insieme, momenti belli, momenti brutti. Avrei voluto dirgli un sacco di cose. Mi è sempre stato vicino in momenti anche poggiori di questo, e sentire che non era con me per ascoltarmi e farmi ridere quando mi sarei sentita triste era un dolore indescrivibile. In questo momento vorrei tanto abbracciarlo e sentire le sua braccia che mi proteggono da tutto e tutti. Sentire le sue dita che mi accarezzano la nuca per tranquillizzarmi. Ma chissà fra quanto tempo riuscirò ad rabbracciarlo e parlargli a faccia a faccia guardandolo nei suoi occhi verde smerarldo e perdemi in ogni suo sguardo.
.....
Sono ormai le 18 e così inizio a preparare i libri per la scuola, mentre leggo i messaggi di mio padre.
"Domani non ci sono per il tuo primo giorno di scuola, ho un intervento. Buona fortuna".
'Strano che non ci sia.' Penso ironicamente.
Mi limito a rispondergli con un "OK" e vado in cucina per cena.
"Non sapevo che cosa ti potesse piacere allora ho optato per gli hamburger. Vanno bene?" Mi chiede la signora Trascott.
"Certo, va benissimo....Grazie!"
"L' hamburger é il mio cibo preferito." Mi dice la piccola Sierra.
"Anche il mio lo sai?"
Vedo i suoi occhi verdi riempirsi di gioia.
"Domani torna mio figlio, se vuoi ti riporta lui a casa da scuola." Interrompe Kate.
"No, non c'è bisogno grazie. Vado a piedi così imparo la strada." Dico rassicurandola.
"Va bene" conclude.
"Il mio preferito è il Cheeseburger. Poi mi piace anche quello con il pollo e le crocchette. A te?" Aggiunge Sierra.
Annuncio un piccolo sorriso.
"Mi piace di più quello classico" "Però anche quelli che hai detto te mi piacciono molto".
Il suo viso sprizza gioia da tutti i pori dopo quello che le ho detto.
Finito di cenare aiuto Kate a pulire i piatti.
"No faccio io cara." Mi ripete.
"No voglio dare una mano!"Dico con già i guanti nelle mani.
"Allora, tuo padre è sempre rimasto come lo ricordo?"
"Dipende come se lo ricorda."
"Bhè era molto simpatico, una simpatia strana ma simpatico."
"Quella c'è ancora."
"Averlo visto con una figlia mi ha sorpreso tanto. Non pensavo fosse un uomo adatto ai bambini."
"No con i bambini ci sa fare tanto, instaura subito un bel rapporto con loro, soprattutto con quelli dell'ospedale. Diciamo che con me questo rapporto non c'è mai stato."
Il suo viso inizia ad abbassarsi.
"Scusa non volevo, non pensavo..." continua imbarazzata.
"Non si preoccupi, non fa niente. Le dispiace se vado in camera? Domani inizio la scuola e non vorrei fare tardi."
"Certo Maddie, finisco io qui. Buona notte!"
"Buona notte! Buona notte anche a te Sierra!" Le do un bacio sulla guancia e salgo in camera.
"Notte notte" aggiunse Sierra.
#SpazioAutrice Ciaoo! Allora per prima cosa volevo dire che è la prima storia che scrivo e non so come possa uscire. So che molti di voi sono capitati qui per caso, e anche che molti non leggeranno la storia perché non ancora completa, ma rispetto ogniuno di voi. Bene questo è il primo capitolo di questa storia. Spero sia stato di vostro gradimento e anche se così non fosse commentate con ciò che vi è piaciuto o meno. 💕 Ancora non ha preso il via completamente ma apettate il prossimo capitolo.
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