Vi è mai capitato di guardarvi allo specchio e chiedervi:" Chi sono?".
A me capita spesso... È una sensazione strana perché vedi il tuo riflesso sullo specchio e incominci a farti domande. Quando ritorni in te la realtà ti assale.
Sono una ragazza che viaggia molto e quando prendo aerei, treni, pullman incontro molte persone diverse, che hanno delle vite diverse , che hanno degli sguardi diversi. Mi piace guadare i loro occhi, i loro sguardi ,guardandoli mi pongo tante domande:" Chi sa dove starà andando?", "Chi sa com'è la sua vita?"... Magari quella persona non la vedrai più, ma quell'attimo, quell'istante è bastato...
Gli sguardi sono come il tempo: bisogna coglierli perché andranno via, bisogna comprenderli e bisogna saperli usare... Attraverso gli sguardi riesco a capire le persone, se stanno mentendo o se stanno soffrendo, se sono innamorate o se vogliono dirmi qualcosa senza parlare... I nostri sono sguardi di sconosciuti che si intrecciano senza sapere chi davvero abbiamo difronte, però nonostante ciò tra di noi c'è sempre qualcosa che ci lega, che ci rende simili.
Come pretendiamo di conoscere le vite altrui se prima non conosciamo noi stessi? Come possiamo amare una persona se prima non amiamo noi stessi?
Come potremmo credere agli altri se prima non crediamo in noi stessi?
Prima di credere negli altri devi credere in te stesso . Non sottovalutarti e non sottovalutare gli altri. Conosci te stesso e sii te stesso.
Il segreto sta nello sguardo, anche nel tuo...
Non limitarti a conoscere i tuoi pregi e difetti, ma impara a leggere il tuo sguardo.
Vi è mai capitato di guardarvi allo specchio e chiedervi:" Chi sono?".
